Un errore tecnico ha generato allarme nel Regno Unito dopo la diffusione di un falso annuncio riguardante la morte di Re Carlo III. La notizia, partita da una radio britannica, si è rivelata infondata e ha spinto l’emittente a chiarire rapidamente l’accaduto e a scusarsi pubblicamente.
“È morto Re Carlo III”, poi la smentita: il clamoroso errore di una radio inglese
Un annuncio improvviso ha creato confusione nel Regno Unito: “È morto Carlo III“. La notizia, che avrebbe avuto un impatto enorme sull’opinione pubblica internazionale, si è poi rivelata completamente infondata. L’origine del fraintendimento sarebbe stata individuata in Radio Caroline, emittente del sud-est inglese, che ha diffuso per errore l’informazione sulla presunta scomparsa del sovrano.
La stessa radio ha poi chiarito che si è trattato di un guasto tecnico che ha attivato una procedura d’emergenza riservata ai casi di morte di un monarca, un protocollo”che tutte le stazioni del Regno Unito tengono pronta, pur sperando di non doverla mai utilizzare“.
Il malfunzionamento sarebbe stato causato da un problema informatico nello studio principale di Maldon, nell’Essex orientale.
L’episodio è avvenuto mentre il re e la regina Camilla si trovavano in visita in Irlanda del Nord. In seguito alla diffusione della falsa notizia, la programmazione della radio si è interrotta temporaneamente prima di essere ripristinata.
Radio Caroline annuncia per errore la morte di Re Carlo: le scuse dell’emittente
Dopo aver realizzato l’errore, l’emittente ha cercato di contenere la situazione e ha spiegato pubblicamente quanto accaduto. Il direttore Peter Moore ha riferito che la stazione “Radio Caroline è poi rimasta in silenzio come richiesto, prima di ripristinare la programmazione e chiedere scusa in onda“, aggiungendo di essersi “scusato con Sua Maestà il Re e con i nostri ascoltatori per qualsiasi disagio causato“. L’origine dell’incidente è stata attribuita a “un errore del computer verificatosi nello studio principale“, che avrebbe innescato in modo accidentale il protocollo riservato.
La radio, fondata nel 1964 e nota per il suo passato da emittente “pirata” al largo delle coste inglesi, ha poi ribadito le proprie scuse anche sui social. L’episodio è rimasto circoscritto a poche ore di disservizio, durante le quali la registrazione del palinsesto non risultava disponibile. Nonostante il clamore, è stato rapidamente confermato che si trattava solo di un falso allarme.
🚨🇬🇧 NEW: The moment Radio Caroline accidentally announced the death of King Charles live on air
King Charles has not passed away pic.twitter.com/RpBzoCmcFa
— Politics Global (@PolitlcsGlobal) May 20, 2026