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Incendio nella notte in un appartamento a Grosseto: inutili i soccorsi per un 66enne

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Incendio in un appartamento a Grosseto: morto un uomo di 66 anni, imprenditore locale, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi.

Un incendio divampato in un appartamento di via Piave, a Grosseto, si è trasformato in una tragedia nella tarda serata di giovedì 21 maggio. Un uomo di 66 anni è morto nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, rimasti al lavoro per ricostruire le cause del rogo e mettere in sicurezza l’area.

Incendio in un appartamento a Grosseto: inutili i soccorsi

Come riportato da La Nazione, una tragedia si è consumata nella tarda serata di giovedì 21 maggio a Grosseto, in un appartamento al terzo piano di un edificio di via Piave. Alcuni residenti hanno dato l’allarme dopo aver notato fumo denso e fiamme fuoriuscire dalle finestre dell’abitazione, facendo scattare l’intervento immediato dei vigili del fuoco.

Una volta entrati nell’alloggio, i soccorritori hanno individuato un uomo di 66 anni, imprenditore del posto, in condizioni critiche e già privo di sensi a causa dell’intossicazione da fumo. Estratto dall’appartamento, è stato affidato al personale sanitario del 118 che ha avviato le manovre di rianimazione direttamente sulla strada, sotto gli occhi dei presenti.

Nonostante i tentativi prolungati, il decesso è stato constatato poco prima delle 22.

Incendio in un appartamento a Grosseto: chi era l’uomo morto a 66 anni

La vittima era titolare di un’attività commerciale specializzata nella vendita di attrezzature ortopediche in via Roma. Secondo le prime informazioni, la morte sarebbe stata provocata dalle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate durante l’incendio, che ha rapidamente reso l’ambiente irrespirabile. Le fiamme sono state successivamente spente dai vigili del fuoco, che hanno anche provveduto alla messa in sicurezza dell’intero stabile e alle prime operazioni di bonifica.

Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale e sanitari del 118 per supportare le operazioni e gestire l’area. Restano ora in corso gli accertamenti per ricostruire l’origine del rogo e chiarire la dinamica dell’accaduto, ancora al vaglio degli inquirenti.