L’attore Artem Tkachuk, volto di “Pino O Pazz” della nota fiction Rai “Mare Fuori”, è stato arrestato nella notte a Milano assieme ad altri tre ragazzi. Ecco che cosa è successo.
Mare Fuori, notte di follia per l’attore Artem Tkachuk a Milano
Artem Tkachuk è noto al pubblico per il suo ruolo della celebre fiction Rai “Mare Fuori”, dove interpreta “Pino O Pazz”.
26 anni di origini ucraine ma con cittadinanza italiana, Tkachuk è stato protagonista di una notte di follia a Rho, nel Milanese. Assieme ad altri tre ragazzi italiani, di 18, 22 e 24 anni, ha cominciato a colpire con violenza le auto parcheggiate, con calci e pugni, svegliando i residenti della zona. Una donna, svegliata dal rumore, ha subito allertato le Forze dell’Ordine che, una volta giunti sul posto, hanno notato le quattro auto danneggiate dai giovani.
Alla vista delle divise, l’attore avrebbe cominciato a urlare frasi di minaccia nei confronti degli agenti, da “Vi meno”, “Ora vi prendo e vi sfondo“.
Artem Tkachuk, arrestato nella notte a Milano
Gli agenti alla fine sono riusciti a fermare i quattro ragazzi, compreso l’attore Artem Tkachuk e ad arrestarli. L’attore solamente lo scorso mese di febbraio era stato protagonista di un altro episodio di violenza a Roma quando, dopo una serata in discoteca, avrebbe avuto una lite con un gruppo di persone ed era dovuta intervenire la Polizia di Stato.
“Denunceremo tutti”: la versione della madre e della fidanzata di Artem Tkachuk
Continua a far discutere la vicenda che coinvolge, finita al centro dell’attenzione mediatica dopo le notizie relative al fermo e al successivo rilascio dell’attore. A intervenire pubblicamente sono state la madre e la fidanzata, che hanno affidato la loro ricostruzione dei fatti al giornalista.
Secondo quanto riferito dalle due donne, la notte dei fatti Artem sarebbe appena rientrato a casa insieme alla compagna. L’attore si sarebbe trattenuto all’esterno del palazzo con alcuni ragazzi, quando altre persone presenti lo avrebbero riconosciuto chiedendogli una fotografia.
La situazione sarebbe poi degenerata dopo la segnalazione di alcune auto danneggiate. Sempre secondo la versione fornita dalla famiglia, un residente avrebbe contattato le forze dell’ordine indicando un ragazzo vestito con abiti scuri come responsabile dei danni alle vetture.
La madre e la fidanzata dell’attore sostengono tuttavia che il gruppo non fosse coinvolto negli episodi contestati e che Artem avrebbe reagito dopo essersi sentito accusato ingiustamente. Le due donne hanno inoltre ribadito la volontà di tutelarsi legalmente, sostenendo che, a loro avviso, i ragazzi sarebbero estranei ai fatti contestati.