L’incendio al locale Le Constellation di Crans-Montana ha trasformato un momento di festa in una strage. Una serata di brindisi e allegria è degenerata in un rogo devastante, scatenato presumibilmente da scintille provenienti da bottiglie con fontane luminose. Le immagini scattate sul posto documentano con chiarezza il drammatico innesco dell’incendio e il comportamento spensierato dei presenti, offrendo uno sguardo inquietante su come un attimo di leggerezza possa avere conseguenze fatali.
Strage Crans-Montana: il coraggio nel caos della tragica serata
Le foto sarebbero state scattate da Ferdinand Du Beaudiez, 19 anni, che ha vissuto momenti di vera eroicità. Dopo essere fuggito all’esterno, racconta al Daily Mail: “Non potevo pensare di lasciare mio fratello e la mia ragazza nel fuoco mentre io ero salvo all’esterno“. Così è rientrato due volte nel bar in fiamme, tentando di salvare chi era intrappolato.
L’istante immortalato dalle fotografie, insieme ai video circolati sui social, permette di ricostruire la dinamica della tragedia avvenuta all’una e trenta del primo gennaio, quando almeno 47 persone hanno perso la vita e 115 sono rimaste ferite nel rogo che ha devastato il locale di Crans-Montana.
“È andata così”. Strage Crans-Montana: nuove foto inedite mostrano l’inizio del devastante rogo
Tra la folla, una ragazza con il casco emerge sopra gli altri, seduta sulle spalle di qualcuno. Le mani alzate reggono bottiglie di champagne, ciascuna con una candela pirotecnica accesa. Le fotografie, pubblicate dal Daily Mail e riprese dal media francese Bfm TV, raccontano con maggiore chiarezza rispetto ai video dei social come sia iniziato l’incendio al Le Constellation di Crans-Montana.
Quello che appare inizialmente come una piccola macchia di fuoco sui pannelli fonoassorbenti sembrava sotto controllo, ma probabilmente l’ossigeno nelle condutture dell’aria condizionata ha alimentato le fiamme, che in pochi minuti hanno invaso l’intero locale. I ragazzi presenti sembrano inconsapevoli del pericolo imminente. Ballano, si accalcano, girano video e scattano selfie. Alcuni indossano maschere, altri sollevano bottiglie di vodka come trofei, mentre il soffitto continua a bruciare.
Ferdinand Du Beaudiez, a 19 year old student, told @itvnews the horror he witnessed in Crans-Montana. He shared with us the videos recovered from his 16 year old brother’s phone. His brother is in a coma with burns to 40% of his body. His images show the moment the fire started. pic.twitter.com/ZGx2ioFmT1
— Nathan Lee (@NathanLeeTV) January 3, 2026