È successo tutto in poche decine di minuti, nel pomeriggio di ieri, 3 febbraio. La tempesta sulla Costa Azzurra è arrivata senza preavviso, violenta, quasi brutale.
Quando la tempesta Costa Azzurra sorprende Antibes e il litorale
I video comparsi sui social – che in questi casi diventano cronaca prima ancora delle agenzie – raccontano più di molte parole.
Antibes, soprattutto. Strade che non sembrano più strade ma fiumi in piena, marciapiedi scomparsi sotto l’acqua, auto ferme. Alcune in difficoltà evidente, altre trascinate lentamente, come se stessero galleggiando. Scene viste mille volte, forse. Ma ogni volta fanno impressione.
Secondo quanto riferito dagli esperti meteo citati dalla stampa francese, in meno di un’ora sono cadute diverse decine di millimetri di pioggia. Una quantità enorme. Troppa. L’acqua ha invaso interi quartieri, creando disagi pesanti alla circolazione. Soprattutto sul litorale, dove la pioggia ha trovato poco spazio per defluire. I tombini, semplicemente, non hanno retto.
E poi la grandine. Fitta. Continua. Ostinata. Le immagini mostrano strade imbiancate, giardini coperti come dopo una nevicata fuori stagione, balconi trasformati in piccoli campi bianchi. Un abitante di Golfe-Juan, città balneare poco distante, lo ha raccontato senza giri di parole ai media locali: «La grandine è durata più di un’ora, un’ora e venti minuti senza sosta». Un tempo lunghissimo, quando sei lì a guardare il cielo che cade giù.
I soccorsi e l’allerta dopo la tempesta Costa Azzurra
Mentre l’acqua continuava a scorrere, i soccorsi si sono mossi rapidamente. Lo riportano i giornali francesi. In città sono intervenuti soprattutto i vigili del fuoco, impegnati a liberare i tombini ostruiti da detriti e accumuli di grandine. Un lavoro sporco, urgente, necessario. Senza quello, il rischio era che l’acqua restasse intrappolata ancora a lungo.
Alcuni testimoni parlano di tombini “saltati”, letteralmente spinti fuori dalla pressione dell’acqua. Altri descrivono strade trasformate in torrenti di fango e detriti. Scene confuse, frammentate. Come sempre accade quando il maltempo colpisce così forte. Nessun ferito segnalato, almeno per ora. Ed è forse la notizia migliore della giornata.
Ma l’attenzione resta alta? Sì al momento sembrerebbe che le autorità locali invitino alla massima prudenza negli spostamenti. Il rischio di ulteriori rovesci, spiegano, non è escluso. Meglio restare a casa, se possibile. Evitare zone a rischio, corsi d’acqua, sottopassi. Un messaggio chiaro, pubblicato anche sui canali ufficiali.
«Per la vostra sicurezza, evitate di viaggiare e state lontani dai corsi d’acqua. Fate attenzione». È l’avviso comparso sulla pagina Facebook del comune di Antibes Juan-les-Pins. Poche righe, tono diretto. Come spesso accade, quando non c’è bisogno di aggiungere altro.
La tempesta in Costa Azzurra ha lasciato immagini forti e qualche danno, ma anche una sensazione familiare. Quella di un equilibrio sempre più fragile. E di un cielo che, quando decide di aprirsi, non chiede permesso.