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Una notizia drammatica ha scosso la comunità di Milano: un ragazzo di soli 13 anni ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato. Il giovane si trovava all’ottavo piano di un palazzo situato in via Cesare Pascarella, nel quartiere di Quarto Oggiaro, quando è precipitato nel vuoto.
La famiglia del ragazzo ha dichiarato che il giovane soffriva di sonnambulismo, una condizione che lo portava spesso a muoversi nel sonno senza esserne consapevole. Questo aspetto potrebbe aver giocato un ruolo cruciale nell’incidente, secondo quanto riferito dalla madre.
Il drammatico ritrovamento
Il corpo del tredicenne è stato scoperto intorno alle 3:30 del mattino, quando i soccorritori del 118 sono stati allertati. Nonostante l’immediato intervento delle squadre di emergenza, ogni tentativo di rianimarlo è risultato vano.
Le reazioni della famiglia e della comunità
La madre, in uno stato di profondo shock, ha subito un malore e ha dovuto essere trasportata in ospedale. La famiglia ha espresso la propria incredulità riguardo alla possibilità che il ragazzo avesse intenzione di compiere un gesto estremo, una teoria inizialmente considerata dagli agenti di polizia intervenuti sul posto.
Un quartiere in lutto
La notizia della morte del giovane ha colpito profondamente tutta la comunità di Quarto Oggiaro, che si è unita in segno di solidarietà nei confronti della famiglia. Il giovane, che si era trasferito nell’edificio solo quattro mesi fa, era ben voluto dai vicini. Fabio Galesi, consigliere del Municipio 8, ha contattato il padre del ragazzo per esprimere le sue condoglianze e la vicinanza delle istituzioni locali.
Memento in memoria del giovane
Per onorare la memoria del tredicenne, è stata organizzata una veglia nel cortile del palazzo. I residenti hanno affisso un messaggio scritto a mano, invitando tutti a partecipare a questo momento di raccoglimento in ricordo di Ferdinando. La serata si è svolta con grande commozione, unendo famiglie e amici in un gesto di affetto e supporto.
Questo tragico evento ha riacceso il dibattito sulle misure di sicurezza per le finestre nei condomini, in particolare per le abitazioni situate ad altezze considerevoli. La comunità chiede ora un’attenzione maggiore a questo aspetto, affinché simili incidenti non possano ripetersi in futuro.