> > Turismo a Milano: l'effetto cinema con l'uscita de 'Il Diavolo veste Prada 2'

Turismo a Milano: l'effetto cinema con l'uscita de 'Il Diavolo veste Prada 2'

Turismo a Milano: l'effetto cinema con l'uscita de 'Il Diavolo veste Prada 2'

Milano diventa una meta sempre più gettonata grazie all'effetto cinema di 'Il Diavolo veste Prada 2', con un aumento del 18% di turisti stranieri

Milano si conferma una delle città più affascinanti d’Italia, e quest’anno l’uscita del film ‘Il Diavolo veste Prada 2’ ha dato un ulteriore impulso al turismo internazionale. Le location milanesi del film stanno attirando un numero crescente di visitatori stranieri, con un aumento medio del 18% nei flussi pedonali.

Non solo cinema, però: l’estate milanese è caratterizzata da un mix di caldo torrido e opportunità turistiche uniche.

Mentre le località marine registrano una crescita moderata, le aree dei laghi e della montagna stanno vivendo un vero e proprio boom, con un aumento delle presenze rispettivamente del 1,6% e del 2,3%.

L’effetto cinema sulle location milanesi

L’uscita del film ‘Il Diavolo veste Prada 2’ ha avuto un impatto significativo sul turismo a Milano. Le zone più visitate includono la zona tra via Cairoli e palazzo Clerici dove le presenze sono aumentate del 28% seguita dalla Galleria Vittorio Emanuele II e dal Duomo con un +17%.

Anche i quartieri di Brera e via Montenapoleone hanno registrato incrementi rispettivamente del 14% e del 13%.

Tra il primo maggio e il 26 luglio, i visitatori stranieri sono arrivati per il 52,3% dai paesi dell’Unione Europea e per il 47,7% da stati extra Ue. Gli Stati Uniti sono la prima nazione di provenienza, con quote comprese tra il 13% e il 20% seguiti da Francia e Regno Unito.

Le sfide del turismo estivo

Nonostante il boom turistico, il settore affronta diverse sfide, tra cui il caro-carburante e i costi elevati delle vacanze. Una settimana di vacanza al mare in alta stagione per una famiglia di due adulti e un bambino costa in media 2.325 euro un costo che incide per il 70-80% su una mensilità netta familiare.

Secondo un’indagine di Ipsos-Doxa, il 54% di chi non partirà quest’estate indica motivazioni economiche. L’inflazione e i costi fissi stanno erodendo la capacità di risparmio delle famiglie, rendendo la vacanza un lusso sempre più difficile da sostenere.

Turismo con animali domestici

Quest’estate, 6,1 milioni di italiani hanno scelto di partire per le vacanze insieme al proprio animale domestico. Grazie alla crescente diffusione dell’ospitalità pet friendly sempre più strutture lungo la Penisola accolgono animali da compagnia.

Tuttavia, nonostante i progressi, resta aperta la piaga degli abbandoni. Secondo Coldiretti, proprio nei mesi estivi si concentra circa il 30% dei 130mila animali che ogni anno vengono abbandonati in Italia, un fenomeno che rappresenta un grave gesto di crudeltà e un costo per la collettività.

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