(Adnkronos) – Sono 29 i docenti dell’Università UniCamillus presenti nell’edizione 2026 della ‘World’s Top 2% Scientists’, la classifica internazionale elaborata sulla base dei dati bibliometrici Scopus e pubblicata da Elsevier nell’ambito del progetto di ricerca coordinato dalla Stanford University. La classifica individua gli scienziati con maggiore impatto citazionale a livello internazionale e comprende due distinte valutazioni: una relativa all’impatto scientifico nell’ultimo anno di riferimento (single-year) e una riferita all’intera carriera (career-long).
Dei 29 docenti UniCamillus presenti nella classifica annuale, 11 figurano anche in quella relativa all’intera carriera. Tra gli ambiti disciplinari maggiormente rappresentati figurano oncologia e carcinogenesi, ostetricia e medicina della riproduzione, odontoiatria e medicina generale e interna. “La varietà delle specializzazioni evidenzia la natura multidisciplinare della ricerca promossa dall’Ateneo”, sottolineano da UniCamillus.
“I 29 docenti presenti nella World’s Top 2% Scientists raccontano la crescita di una comunità accademica capace di contribuire alla ricerca scientifica internazionale – dice Gianni Profita, rettore di UniCamillus –.
La presenza di 11 docenti in entrambe le sezioni della classifica è particolarmente significativa: dimostra che il riconoscimento riguarda sia i risultati più recenti che l’impatto scientifico costruito nel tempo. Per un’università medica, la ricerca ha un valore che va oltre il riconoscimento accademico: significa contribuire all’avanzamento delle conoscenze e portare questo patrimonio scientifico nella formazione dei futuri medici e professionisti della salute”.
I docenti UniCamillus presenti nella classifica single-year 2026 sono: Cinzia Auriti; Luciana Cacciottola; Luigi Canullo; Giuseppe Caruso; Simone Cerciello; Paola Cozza; Gabriella D’Orazi; Ruggero De Paulis; Marzia Del Re; Jacopo Demurtas; Giuseppe Di Lorenzo; Simone Garcovich; Ermanno Greco; Cesare Gregoretti; Maria Rosaria Gualano; Giuseppe Ippolito; Roberta Lione; Michele Marchioni; Francesca Moro; Antonio Novelli; Veronica Ojetti; Gaetano Paolone; Vincenzo Parisi; Mariacristina Parravano; Antonio Pietroiusti; Massimo Ralli; Anne Wilhelmina Saskia Rutjes; Michele Sassano e Nicola Veronese.
“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che rappresenta un segnale concreto della qualità scientifica che stiamo consolidando – sottolinea Emiliano Maiani, delegato del rettore alla Ricerca di UniCamillus – È un riconoscimento che va letto non solo come valorizzazione individuale dei colleghi inclusi, ma anche come evidenza della capacità dell’Ateneo di attrarre e coinvolgere competenze scientifiche di alto profilo, attraverso politiche di reclutamento orientate al merito e alla qualità della ricerca. Questo patrimonio di competenze – conclude – rappresenta una risorsa importante per rafforzare e sostenere il progressivo sviluppo della ricerca a UniCamillus”.
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