In occasione del 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Roma e Tokyo, la premier Giorgia Meloni ha incontrato al Kantei la prima ministra giapponese Sanae Takaichi. Le due leader hanno ribadito lo stretto legame tra i due Paesi rinnovando partnership su settori strategici.
Giappone, vertice Meloni-Takaichi
Giorgia Meloni, che ieri ha compiuto 49 anni, ha incontrato la prima ministra giapponese Sanae Takaichi al Kentei, la quale ha fatto gli auguri alla nostra premier: “è per me un grande onore che Giorgia abbia festeggiato il suo compleanno ieri in Giappone.
Insieme al popolo giapponese desidero celebrare il compleanno di Giorgia, tanti auguri!” La Meloni, sui social, ha poi ringraziato così: “due nazioni lontane, ma sempre più vicine. Amicizia e sintonia con Sanae Takaichi.” Ma, di cosa hanno discusso durante il bilaterale a Tokyo le due leader?
Giappone, vertice Meloni-Takaichi: “Impegno a promuovere pace, prosperità e stabilità a livello globale”
A termine del vertice al Kentai, le due leader, Giorgia Meloni e Sanar Takaichi, hanno firmato una dichiarazione congiunta. Ecco quanto si legge: “le due leader, le prime donne a guidare i governi delle rispettive nazioni, hanno riaffermato il legame storico di amicizia e collaborazione esistente tra Giappone e Italia, uniti da principi condivisi, interessi comuni e da un fermo impegno a tutelare l’ordine Internazionale basato sullo Stato di diritto, e a promuovere pace, prosperità e stabilità a livello globale.“ I due Paesi, inoltre hanno “riaffermato l’impegno a lavorare insieme per garantire un Indo-Pacifico libero e aperto basato sullo stato di diritto, e hanno riconosciuto la forte interconnessione tra la sicurezza dell’area euro-atlantica e quella indo-pacifica.” Meloni e Takaichi hanno espresso l’obiettivo comune di “promuovere una collaborazione più stretta tra la visione dell’Indo-Pacifico libero e aperto e quella del Mediterraneo globale, sottolineando come la stabilità delle due aree sia fortemente correlata.” La leader giapponese ha inoltre accolto positivamente la visita in Giappone di unità navali della Marina Militare in questo 2026. Giorgia Meloni, a fine vertice, ha detto che “penso che le potenzialità, visti i legami profondi che vantano Roma e Tokyo, siano molte e dobbiamo saperle esplorare tutte.” La premier si è soffermata anche sui cambiamenti in corso, soprattutto a livello tecnologico, con uno scenario che continua a cambiare rapidamente tra “rivoluzione digitale, transizione energetica, frammentazione geo-economica, instabilità che da eccezione sta diventando sistema.” La Meloni ha affermato che in quadro del genere, che ha sia incognite che opportunità “Italia e Giappone insieme possono fare la differenza perché siamo nazioni amiche, perché condividiamo valori che traggono la loro forza da civiltà millenarie, perché crediamo nel fatto che difendere un ordine internazionale libero, giusto e aperto sia la strada maestra per assicurare pace e prosperità.”