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A Napoli c’è Touringo, percorso per turisti accessibile a tutti

Napoli, 15 lug. (askanews) – Una mobilità sostenibile per un turismo accessibile a tutti: è “Touringo”, un progetto promosso da AloschiBros ed Emoby e presentato (il 12 luglio) alla Fondazione Mediterraneo nel museo della Pace MAMT di Napoli, dove è stata inaugurata la prima stazione su un circuito certificato e dedicato a persone con difficoltà motorie in visita nella città partenopea. Si tratta di stazioni automatizzate 4.0 che erogano mobility scooter ideati da Emoby, dispositivi sanitari di prima classe.

Roberto Minerdo, brand ambassador di Emoby:

“La prima stazione che permetterà di usufruire di tutte le bellezze di Napoli, monumentali e non solo, in maniera accessibile. Come? Attraverso stazioni automatizzate e una route infrastrutturale certificata che consente a chi ha disagi motori di poter visitare la città. Quindi non solamente il museo, ma anche la strada, la città, i colori, i sapori, le emozioni che si possono vivere a Napoli. Questo circuito è il primo in Italia e inaugura una serie di altri interventi che verranno realizzati su tutto il territorio nazionale e internazionale”.

Il marchio Touringo nasce dall’esperienza nel settore turistico del Tour Operator europeo AloschiBros e dall’innovazione tecnologica di Emoby nel settore della mobilità accessibile. Un modello che nasce dalle esigenze dei turisti, soprattutto stranieri, come spiega Adolfo Aloschi presidente della Aloschi bros:

“Siamo alla terza generazione, da oltre 70 anni, abbiamo acquisito un’esperienza guardando proprio i turisti, soprattutto quelli stranieri che hanno proprio esigenze di accessibilità sia nei musei, cioè all’interno che all’esterno, perché le città d’arte, soprattutto Roma, Firenze, ma anche altri centri turistici come può essere Sorrento, il centro non è accessibile alle persone con mobilità ridotta e quindi abbiamo unito le forze con Emoby e pensato di dare un prodotto che unisse le esigenze turistiche a quelle deambulatorie”.

Michele Capasso presidente della Fondazione Mediterraneo del Museo della Pace:

“Mediterraneo è un sistema di vie, di connessioni, di ponti, quindi cosa meglio di Touringo per iniziare un processo che vede la fruizione della città di Napoli, e speriamo di tante altre città del Mediterraneo, anche da parte di soggetti che sono disabili e che non possono muoversi. Si tratta di un progetto straordinario che siamo felici ed onorati che possa partire proprio in occasione del trentennale della Fondazione e qui da Napoli, grande città nonostante tutto capace di pensare europeo e respirare mediterraneo”.

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