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Il ministro Boccia: obbligo Pos e stop contanti segno di civiltà

Capri, 19 ott. (askanews) – “Non parlerei di battaglia, che è una cosa seria, per una cosa così banale come il Pos e il contante. Dà il senso di quanto non ci siamo nella valutazione dei problemi degli italiani. E’ segno di civiltà abbassare il tetto sui contanti, è segno di civiltà utilizzare la moneta elettronica, trasformare la vita di tutti in giorni in cose semplici”. Così il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, sulle fibrillazioni nel Governo relative all’obbligo del Pos e al limite sull’utilizzo dei contanti.

“Si paga già in gran parte del mondo qualsiasi cosa e dovrebbero vergognarsi quelli che non ci consentono di farlo – ha detto a margine del meeting dei giovani di Confindustrria e mostrando il proprio telefonino con il quale si può pagare in molte parti del mondo – ci sono 205 miliardi cash che girano. Noi vogliamo semplicemente migliorare la vita degli italiani abbassando i costi di transizione”.

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