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Violenza sui mezzi pubblici a Genova: autista aggredita e vetri rotti

Violenza sui mezzi pubblici a Genova: autista aggredita e vetri rotti

A Genova, un autobus della linea 71 è stato preso di mira da un gruppo di ragazzi che hanno lanciato pietre, rompendo i vetri. Intanto, un'autista è stata aggredita. I sindacati chiedono interventi urgenti.

Un episodio di violenza ha scosso la tranquillità dei passeggeri della linea 71 di Genova. Un autobus che collega Pegli a San Carlo di Cese è stato bersaglio di un lancio di pietre, causando danni ai vetri e mettendo in pericolo la sicurezza dei viaggiatori. Contemporaneamente, un’autista della linea 161 è stata aggredita, scatenando la reazione delle associazioni sindacali.

L’aggressione alla conducente della linea 161

Intorno alle 21 di venerdì 17 luglio, una conducente della linea 161, che collega Cornigliano con le alture, è stata aggredita a bordo del suo veicolo. L’episodio è avvenuto per motivi legati alla viabilità, e la lavoratrice ha riportato alcune ferite, venendo trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi.

Questo episodio ha ulteriormente acceso i riflettori sulla sicurezza dei mezzi pubblici a Genova.

Il lancio di pietre contro la linea 71

Nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, un autobus della linea 71, che da Pegli porta a San Carlo di Cese, è stato preso di mira da un gruppo di ragazzi stranieri di ritorno dai Laghetti di Nervi.

Presumibilmente ubriachi, i giovani hanno iniziato a lanciare pietre contro il bus, rompendo i vetri su entrambi i lati del mezzo. L’autista, spaventata, ha immediatamente ripartito in direzione della rimessa per le riparazioni. Fortunatamente, non ci sono state vittime, ma i danni al veicolo sono stati significativi.

Le testimonianze e le reazioni

Il segretario Ugl Roberto Piccardo ha denunciato l’accaduto, sottolineando la gravità della situazione. “Hanno iniziato a litigare tra di loro all’altezza di Varenna, quelli scesi alla fermata hanno iniziato a tirare pietre tra loro e contro il bus, rompendo vetri su entrambi i lati”, ha dichiarato. Piccardo ha anche richiesto due incontri urgenti con il prefetto di Genova, evidenziando la necessità di un intervento quotidiano delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza sui mezzi pubblici.

La risposta dei sindacati

Le associazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal hanno proclamato uno sciopero immediato dalle 23,30 di venerdì 17 luglio a fine turno. “Tali episodi si inseriscono in un contesto operativo ormai insostenibile, caratterizzato da una crescente e preoccupante escalation di aggressioni, minacce e atti di violenza nei confronti del personale viaggiante e di esercizio”, hanno dichiarato i sindacati. Inoltre, hanno richiesto la sospensione della linea 71 fino al ripristino di adeguate condizioni di sicurezza.

La situazione a Genova è diventata critica, con episodi di violenza che si ripetono con allarmante frequenza. Le istituzioni sono chiamate a intervenire tempestivamente per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri dei mezzi pubblici.

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