Disturbo della personalità antisociale, cos’è?

Guide

Disturbo della personalità antisociale, cos’è?

Il disturbo di personalità antisociale si riferisce a un disordine mentale che coinvolge gli schemi disfunzionali del pensiero e dell’azione che possono provocare gravi difficoltà personali e sociali. il disturbo antisociale di personalità è anche conosciuto come personalità psicopatica o sociopatica. Gli individui con questa condizione manifestano una mancanza di attenzione verso i diritti degli altri e spesso violano le leggi sociali perché non le accettano. Questo disturbo comportamentale è spesso diagnosticato nella tarda adolescenza, ma normalmente inizia a dare i primi segnali prima dei 15 anni. I maschi sono più sensibili delle femmine alla malattia, ed il disturbo raggiunge l’apice durante l’età adulta e quindi si mitiga nella mezza età. In molti casi, i pazienti psicopatici rischiano di subire una morte precoce e violenta – che può essere causata da gravi incidenti o suicidi. Qui di seguito elenchiamo i sintomi della malattia, ma tenete presente che solo uno specialista è in grado di diagnosticarla, quindi invitiamo a non saltare a frettolose conclusioni qualora doveste incontrare qualcuno che sembra mostrare alcune di queste caratteristiche comportamentali.

La personalità antisociale è caratterizzata da forte mancanza di empatia nei riguardi delle altre persone. Il soggetto non si riconosce nelle altrui problematiche e si considera esso stesso una vittima della società, restando indifferente agli altri.

Inoltre la persona con disturbo della personalità tende ad isolarsi ed a sviluppare atteggiamenti aggressivi sia nei confronti degli animali sia, nei casi più severi, delle persone. Per questa ragione è una persona sola e poco comunicativa. tuttavia ha tendenza a mentire e mostrare deliri di onnipotenza, pertanto quando si rapporta ad altre persone si mostra borioso ed egocentrico, a volte affascinante e manipolatorio.

La persona affetta da disturbo antisociale evita le responsabilità, pertanto ha difficoltà a trovare lavoro ed a mantenerlo. Non stabilisce solidi legami affettivi, ed ha un passato turbolento e difficile. Spesso il disturbo nasce proprio a seguito di abusi e violenze subite nella prima infanzia.

Questi soggetti non sembrano preoccupati per la propria incolumità o salute, pertanto non è insolito che mettano a rischio se stessi a gli altri impegnandosi in attività pericolose o incoscienti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...