Elettrodomestici: come ridurre il consumo di energia elettrica

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Elettrodomestici: come ridurre il consumo di energia elettrica

Eletricity Saving Box

Alcuni congegni elettronici consumano energia elettrica anche da spenti. Il dispositivo Eletricity Saving Box riduce il consumo di energia elettrica.


Sapevi che alcuni elettrodomestici consumano energia elettrica anche da spenti? Proprio così! Sono stati denominati vampiri energetici poiché sono in grado di consumare corrente anche da spenti o in standby.
È recente la scoperta che alcuni elettrodomestici rimangano in un certo senso in funzione anche semplicemente essendo collegati alla presa elettrica. Vi sono state delle ricerche condotte in merito: l’energia consumata di nascosto dai vampiri energetici rappresenta ben l’11 per cento del totale.

Facendo un paio di conti, l’energia elettrica che questo tipo di elettrodomestici rubano a nostra insaputa in fondo al mese costa alle famiglie una sessantina di euro in più sulla bolletta. Tutta colpa dei consumi durante lo standby ovvero quel tempo in cui non usufruiamo di quell’accessorio. È come se la nostra TV continuasse a consumare energia anche da spenta, basta che il lumino rosso dello standby sia acceso. Tra gli apparecchi interessati ad esempio abbiamo: forni a microonde, macchine del caffè, carica batterie per i telefoni cellulari, computer portatili e fissi, fotocopiatrici e stampanti, modem, televisori e lettori DVD.

Questo sono solo alcuni degli elettrodomestici più comuni in uso nella maggior parte delle famiglie. Sono dispositivi che a volte non si pensa neanche lontanamente a spegnere staccando definitivamente la spina. Si spengono solamente con il tasto del telecomando o il tasto di accensione e via. Ebbene, d’ora in avanti sarà meglio cominciare a farlo se si vorrà notare un cambiamento significativo sulla nostra bolletta.

Come risparmiare energia elettrica?

Dispositivi per risparmiare energia elettrica erano già entrati in commercio qualche anno fa. L’idea di poter risparmiare sulla bolletta era già entrata nella mente delle persone. Sicché cominciarono ad apparire nei negozi di elettronica piccoli apparecchi da attaccare alle prese elettriche prima degli eventuali accessori e elettrodomestici. I produttori di questi promettevano grandi risparmi e gli apparecchi in un primo momento andarono decisamente a ruba.

In seguito, alcuni test fatti hanno dimostrato che invece la bolletta finale non registrava alcun cambiamento sui consumi di energia elettrica. Anzi, gli specialisti del settore hanno scoperto che questi apparecchi dal brevetto recente erano semplici condensatori: componenti elettrici essenziali all’interno di un apparecchio elettrico che serve per immagazzinare l’energia ma non ha alcun effetto sulla riduzione dei costi della stessa. Come si può procedere dunque a risparmiare un po’ di energia elettrica? In questo nostro articolo forniamo alcuni consigli pratici e fai da te.

Elettrodomestici: quanto consumano

Oppure per cominciare, è necessario partire facendo un inventario degli elettrodomestici che si hanno in casa e dare uno sguardo alla data di fabbricazione. Oggigiorno è più o meno chiaro a tutti che gli apparecchi più vecchi e datati consumano più energia di quelli nuovi. Infatti durante l’acquisto di un prodotto si può procedere già a fare due calcoli di quanto ci farà consumare. Ora grazie alla pratica etichetta energetica è possibile verificare i consumi. A tema risparmio, si tratta di una novità che ha cominciato a circolare solo negli anni 90.

Un’etichetta apposta sugli elettrodomestici di tutti i paesi d’Europa in cui il produttore informava la propria clientela sulle reali caratteristiche dell’apparecchio e sui suoi consumi. L’etichetta contiene ogni dettaglio relativo ai consumi dell’apparecchio, oltre al nome del produttore, al marchio e il modello. I dettagli del prodotto sono suddivisi in classi di efficienza che vanno da un A+++ ad un D. Altre informazioni importanti sono quelle relative al consumo energetico in un anno, il tipo di alimentazione del prodotto ed altri dettagli specifici che variano da elettrodomestico in elettrodomestico.

In Italia le prime etichette energetiche si sono viste a partire dal 1998 sui fianchi di frigoriferi e congelatori. Poi a cadenza quasi annuale, l’etichetta energetica veniva applicata sempre più su altri elettrodomestici di uso comune. Fino a quando nel 2010 una direttiva dell’Unione Europea ha stabilito che l’etichetta energetica venisse applicata su tutti i prodotti che avessero bisogno di energia elettrica per il loro funzionamento. In questo nostro articolo, datato anno 2012, parliamo di una delle ultime normative in materia di consumo in cui sono state introdotte alcune importanti novità.

Oltre alla possibilità di risparmiare acquistando un prodotto nuovo e norma di legge, in commercio esistono numerosi altri stratagemmi da poter adottare. Tutti gli elettrodomestici hanno bisogno di particolari attenzioni che se vengono rispettate il risparmio sulla bolletta è garantito. Ad esempio: i condizionatori meno costosi sono quelli provvisti di inverter, meglio fare una lavatrice piena che una a metà, uno stendino per far asciugare i panni è senza dubbio più economico che l’asciugatrice.

Anche il frigorifero non andrebbe caricato troppo. Infine un accorgimento vecchio come il cucco è la scelta di una buona offerta per quanto riguarda il fornitore di energia elettrica. Oltre a tutti questi piccoli accorgimenti, vorremmo segnalare anche un dispositivo extra che connesso con la presa elettrica permette di far abbassare la bolletta. Si tratta dell’Eletricity Saving Box. Vediamo di che cosa si tratta.

Eletricity Saving Box: cos’è e come funziona

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L’Eletricity Saving Box è un dispositivo da inserire semplicemente nella presa elettrica. Ed il gioco è fatto. Basta veramente poco per far funzionare questo accessorio di ultima generazione per risparmiare. I consumi sulla bolletta saranno notevolmente diminuiti con poco poiché l’Eletricity Saving Box agisce direttamente sul contatore rallentando i giri della rotella. Proprio così. Non sarà necessario manomettere il contatore vero e proprio. Questo dispositivo che permette il risparmio dell’energia elettrica è del tutto legale.

Il suo funzionamento sfrutta la differenza tra energia attiva e energia reattiva. In fisica, questi due tipi diversi di energia si susseguono una dopo l’altra durante il funzionamento di un elettrodomestico. L’energia attiva è quella principale che permette il funzionamento degli apparecchi. L’energia reattiva è quella secondaria che anche ad apparecchio spento si muove lo stesso tra i cavi elettrici continuando a caricare la rete. È così che il contatore non viene in alcun modo manomesso. L’Eletricity Saving Box permette soltanto un uso più efficiente dell’energia elettrica.

Ti è mai capitato di udire dentro casa un suono quasi impercettibile proveniente da qualche elettrodomestico? Si tratta proprio dell’energia reattiva che continua a correre. Grazie all’Eletricity Saving Box tutto questo non sarà più possibile. L’energia reattiva verrà fermata dal dispositivo. Questo è uno dei principali vantaggi di questo dispositivo poiché ha un riscontro anche sulla nostra salute. Riducendo il percorso dell’energia elettrica, si ha un minore dispersione di radiazioni elettromagnetiche rilasciate dai cavi elettrici se non dagli elettrodomestici stessi.

L’Eletricity Saving Box è adatto ad ogni ambiente. Casa ma non solo: si può portare anche in ufficio, sistemare nel proprio negozio o ristorante, in palestra dove l’accumulo di macchine può generare anche sovraccarichi di potenza. Praticamente il dispositivo si può connettere a qualsiasi presa. Non ha tasti di accensione. L’Eletricity Saving Box entra in funzione semplicemente quando inserito nella presa elettrica.

Opinioni e pareri di chi ha acquistato Eletricity Saving Box

Un ragazzo di dichiara enormemente soddisfatto dall’acquisto. All’inizio afferma di esser stato scettico di fronte alla presentazione del prodotto. Ma dopo appena un mese di utilizzo le cose sono cambiate. La sua bolletta è diminuita notevolmente. Il cliente è pronto a consigliare Eletricity Saving Box a chiunque conosca. Anche una ragazza è rimasta stupita dal funzionamento di Eletricity Saving Box. Risparmiare utilizzando l’apparecchio è stato facilissimo. Con i primi due mesi ha potuto ri-guadagnare ciò che aveva speso per l’acquisto del dispositivo.

Altre persone inoltre lodano la qualità di Eletricity Saving Box. Nonostante il prezzo iniziale sia un po’ alto, una cliente afferma che in passato si è sentita truffata per l’acquisto di un prodotto simile ma dal prezzo minore. Un signore è talmente soddisfatto dal risparmio con un solo dispositivo che ne ha acquistati altri per l’ufficio e appartamenti. In un mese afferma di aver pagato la metà della solita bolletta.

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