Mistero: Il Triangolo delle Bermuda

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Mistero: Il Triangolo delle Bermuda

Il mistero del Triangolo delle Bermuda: teorie bizzarre e storie interessanti sulla vicenda che comporta la più grande perdita di vite umane.

Il triangolo delle Bermuda, chiamato anche il “triangolo del diavolo”, è un’area d’ acqua che forma un triangolo tra le isole Bermuda, Miami e San Juan. Per comprendere il mistero del Triangolo delle Bermuda ci sono alcune cose che dovete sapere: il numero di barche e aerei che viaggiano attraverso il triangolo, le teorie a volte bizzarre che sono state fatte sul Triangolo delle Bermuda e alcune tra le storie più interessanti.

Il Triangolo delle Bermuda è una delle rotte marittime più frequentate al mondo. Centinaia se non migliaia di navi e aerei passano all’interno del triangolo ogni giorno e solo una piccola percentuale di questi trasporti ha avuto dei problemi. La guardia costiera riceve 23 telefonate al giorno dal triangolo delle Bermuda, ma la grande maggioranza proviene da coloro rimasti a corto di benzina nelle piccole imbarcazioni che usano per le escursioni. La verità è che il numero di navi che scompaiono nel triangolo delle Bermuda è solo poco più alto di qualsiasi altro posto al mondo.

Detto questo, le storie devono essere spiegate bene e non raccontate lasciando dubbi da interpretare.

Queste storie spaziano dall’assurdo al plausibile, anche se nessuna è mai stata veramente dimostrata. Una delle teorie meno ragionevoli è quella degli alieni. Questa possibilità sembra poco probabile, perché non vi è ancora alcuna spiegazione del motivo per cui gli alieni, recatisi milioni di miglia nello spazio per arrivare da noi, si limitino ad una così piccola parte dell’oceano. Altre possibilità che sembrano più plausibili sono quelle della possibile rottura del gas metano che si libera da sotto la superficie del fondale. Queste bolle renderebbe il volo degli aerei difficile, oltre a causare problemi per le navi. Un’altra possibilità è quella di una anomalia magnetica che potrebbe riflettersi non solo sull’elettronica delle navi moderne, ma sull’uomo e sulla sua naturale capacità del senso di orientamento.

Senza queste storie forzate nei temi e nelle strampalate teorie, nessuno avrebbe dato molto peso a questi eventi. Si sarebbe ipotizzato qualcosa come un guasto, o un semplice errore del pilota o del capitano della nave, se qualche nave o aereo scompariva.

Uno dei più importanti eventi che scatenarono questo trend di notizie è il volo 19. Il volo 19 scomparve in mare poco prima di aver segnalato problemi con le bussole e le attrezzature di bordo. In aggiunta al mistero del velivolo durante il salvataggio sono scomparsi 13 uomini che facevano parte dell’equipaggio.

Una delle prime navi collegate al triangolo è stata la USS Cyclops, che scomparve nel 1918. La nave scomparve senza lasciare traccia e nessun relitto è mai stato trovato. Nessun segnale di soccorso è stato mai inviato, lasciando un mistero per i 306 uomini scomparsi sulla USS Cyclops. Questa vicenda rimane la più grande perdita di vite umane nella storia navale degli Stati Uniti non direttamente legata al combattimento.

Gli ultimi studi sul triangolo della Bermuda: la teoria sviluppata da Karl Kruszelelnicki

Secondo alcuni studi che sono stati portati avanti dallo scienziato australiano Karl Kruszelelnicki, la percentuale di incidenti avvenuti nel Triangolo delle Bermuda, può essere paragonato a quella relative ad altre zone del mondo.

La ricerca è stata citata anche da IlTempo e svela un importante retroscena sul mistero che è oggetto di studi da anni.

Karl Kruszelelnicki sostiene inoltre è stata rilevata l’assenza di cause anomale riguardo la sparizione di aerei e navi in quella zona e la perdita di tante vite. Infine lo scienziato afferma che l’oceano è sempre stato un luogo misterioso per l’umanità, ma la verità nuda e cruda è che può essere pericoloso nel triangolo come in tutto il mondo.

Secondo la teoria dello scienziato australiano quindi quello del Triangolo della Bermuda non sarebbe un mistero, ma semplicemente una serie di disastri come in molte altre zone del mondo.

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