Psoriasi: quali sono i primi sintomi

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Psoriasi: quali sono i primi sintomi

Psoriasi: quali sono i primi sintomi
Psoriasi: quali sono i primi sintomi

Circa 80 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di psoriasi, una malattia dermatologica affatto mortale, ma che provoca fastidiosissimi sintomi.

La psoriasi è una patologia infiammatoria cronica della pelle, caratterizzata dalla presenza di chiazze su molte parti del corpo, arrossate e ricoperte da squame grigiastre, è provocata da un disordine del sistema immunitario che porta ad un riproduzione più veloce rispetto al normale delle cellule della cute, di solito queste si rigenerano ogni 28 giorni, mentre nel caso della psoriasi il rinnovamento avviene ogni 3 0 6 giorni e per questo motivo la pelle s’infiamma e diventa squamosa.

La malattia può colpire indistintamente donne e uomini di qualsiasi età, ma di solito si manifesta tra i 15 e i 35 anni, i primi sintomi sono lievi, le chiazze compaiono in modo graduale su varie zone, in particolare sulla zona lombare della schiena, sui gomiti, sulle ginocchia, sul cuoio capelluto, sui palmi delle mani e su quelli dei piedi, provocando intenso prurito e bruciore, per poi peggiorare, fino a completa cronicizzazione. Man mano che il tempo passa al prurito si aggiunge il dolore e la psoriasi assume la sua forma definitiva: a placche, quando le chiazze sono piccole e diffuse, pustolosa, con vesciche piene di pus e talvolta sanguinanti, invertita ed eritrodermica, ovvero con grosse placche, secche e spesso dolenti. Vi sono periodi di regressione, in cui i sintomi sono meno evidenti e periodi più acuti, di solito in determinate stagioni dell’anno e in presenza di forti cambiamenti climatici. Alcuni farmaci, tra cui i betabloccanti per curare l’ipertensione e certi psicofarmaci per la depressione, possono dare origine ad un peggioramento della sintomatologia.

La cause di tale patologia sono in molti casi dovute a fattori ereditari, ma possono esserci condizioni diverse che portano al suo scatenarsi, come infezioni batteriche da streptococco, stress, esposizione a sostanze chimiche aggressive, scottature o eccessiva sudorazione. La psoriasi, pur non essendo una malattia mortale, rende le persone che ne soffrono più soggette a sviluppare altre malattie, come l’artrite, il diabete e anche la depressione, per l’impatto fortemente negativo che spesso provoca sulla psicologia dei soggetti affetti, nonostante siano disponibili molti farmaci che aiutano ad alleviare i sintomi e a rendere la situazione più sopportabile.

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