Rosolia: effetti collaterali del vaccino

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Rosolia: effetti collaterali del vaccino

Rosolia: effetti collaterali del vaccino
Rosolia: effetti collaterali del vaccino

La rosolia è ancora oggi un virus che viene considerato molto rischioso se non ci si vaccina. Ecco quali sono gli effetti collaterali

Come ben sappiamo, la rosolia è una malattia che viene trasmessa attraverso la saliva o anche attraverso degli starnuti. I sintomi accusati sono quasi simili a quando ci si influenza ma poi con effetti collaterali.

Si inizia ad avere la febbre con un rigonfiamento delle ghiandole del collo per poi passare a delle eruzioni cutanee che ha una durata di qualche settimana. Tale malattia è mortale ma grazie ai vaccini di oggi, è possibile superare il virus con qualche piccolo dolore fisico e nulla più.

La rosolia è frequente nei primi anni di vita di un bambino ma capita che anche gli adulti possano venire a contatto con tale virus. Se viene trasmessa ad una donna in stato di gravidanza, essa provocherebbe la sindrome della rosolia congenita.

Tale sindrome, colpisce il feto in modo negativo, provocando cecità, sordità ritardo mentale, malformazioni del fegato, milza e cuore.

Se il feto è nel suo primo trimestre di vita, la donna potrebbe subire un aborto spontaneo.

Per tanto, si consiglia vivamente di fare la vaccinazione contro la rosolia già dal primo anno di vita el bambino, che può essere somministratata anche negli adulti, sopratutto nelle donne fertili che sanno di non essere immuni alla rosolia.

La vaccinazione è sconsigliata per chi invece soffre di qualche allergia particolare che fanno parte dei componenti del vaccino come la presenza di cortisone.

Si somministra due dosi di vaccino che viene combinato tra parotite, rosolia e morbillo che renderà la persona immune al 100%. La prima dose viene fatta tra i 12 e i 15 mesi di vita mentre la seconda dose verso i sei anni.

Soli tamest e non si riscontrano effetti collaterali ma possono manifestarsi con gonfiore, rossore nella zona dove viene applicata la vaccinazione, febbre e gonfiore delle articolazioni.

La comparsa della febbre può avvenire anche dopo i 5 o 12 giorni dalla vaccinazione, co una temperatura superiore ai 38 gradi.

Rientra nella norma poiché è una replica del virus e nel giro di qualche giorno la febbre dovrebbe passare.

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