Tumore al seno: ecco qual è la proteina che favorisce il processo di metastasi

Salute

Tumore al seno: ecco qual è la proteina che favorisce il processo di metastasi

Il Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica dell'Università di Firenze ha scoperto una proteina coinvolta nella patologia del cancro al seno

La scoperta giunge da un recente studio europeo condotto dal Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica dell’Università di Firenze. Si tratta di una proteina presente nel nostro organismo che si rivela fondamentale per il nostro battito cardiaco. Ma che pare essere però coinvolta anche nella patologia del cancro al seno. Sembra, infatti, che essa favorisca il processo di metastasi nelle cellule tumorali della mammella.

Annarosa Arcangeli, insegnante di Patologia generale presso l’ateneo fiorentino, spiega: “Il processo è incentrato sullo studio di una proteina, la hERG1. Essa regola il battito cardiaco stabilendo il potenziale elettrico tramite la membrana delle cellule del cuore. Abbiamo dimostrato che la stessa proteina, in una sua particolare configurazione legata ad altri recettori sulla membrana delle cellule tumorali, regola il processo di metastasi nel tumore al seno”.

Lo staff di ricerca multidisciplinari è composto da giovani ricercatori. Vi ha partecipato anche Di.V.A.L., spin off dell’Università di Firenze che lavora nel settore della ricerca e dello sviluppo di farmaci. Il team di ricerca vende coinvolte anche l’Università di Milano-Bicocca, l’Università di Torino e l’Università di Leiden (Paesi Bassi), insieme all’Istituto Nazionale di Ottica del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Lo studio e la relativa ricerca sono stati sovvenzionati dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) e dalla Worldwide Cancer Research (WWCR).

“I risultati – conclude la dottoressa Arcangeli – sono una sfida. Per arrivare allo sviluppo di nuovi farmaci e di innovativi strumenti molecolari. Così da poter bloccare le metastasi senza però influire sul funzionamento della proteina nel cuore. Il percorso è ancora lungo, ma si stanno avviando nuovi metodi nella lotta contro il cancro”.

Prevenzione sempre e comunque

L’AIRC suggerisce comunque di procedere con la prevenzione del tumore al seno. Molti fattori di rischio dettati da alcuni stili di vita sono infatti modificabili.

Tra questi si possono citare, ad esempio, un’alimentazione povera di frutta e verdura e ricca di grassi animali. Oltre naturalmente al fumo e a una vita troppo sedentaria.

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