Ogni anno, l’arrivo del Festival di Sanremo ridisegna completamente i palinsesti televisivi italiani. Programmi di successo come Affari Tuoi subiscono pause temporanee, mentre le altre reti adottano strategie prudenti per non scontrarsi con la kermesse. La settimana sanremese diventa così un periodo di attenta riorganizzazione, dove l’obiettivo non è vincere la serata, ma accompagnare il pubblico e preservare gli ascolti.
Strategie prudenti delle altre reti durante la settimana del Festival di Sanremo 2026
Mentre Rai 1 adatta il suo palinsesto, le altre reti italiane scelgono la cautela. Su Canale 5, Gerry Scotti propone una versione ridotta de La Ruota della Fortuna, con chiusura intorno alle 21.20 per evitare uno scontro diretto con il Festival. In prima serata, la rete alterna soap come Io sono Farah e film già noti, tra cui Il Gladiatore e Come un gatto in tangenziale, sospendendo sabato l’appuntamento con C’è posta per te.
Analogamente, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Italia 1 e La7 mantengono titoli consolidati come The Americas, Un Eroe, Le Iene o DiMartedì, evitando sfide frontali con l’Ariston. “La vera partita si gioca sotto le luci dell’Ariston, mentre il resto della televisione osserva e resiste”, commentano gli esperti, sottolineando che l’obiettivo delle altre emittenti non è vincere la serata, ma contenere le perdite e mantenere fedele il proprio pubblico, confermando una strategia di presidio e continuità che caratterizza ogni edizione della kermesse.
Affari Tuoi in pausa per il Festival di Sanremo 2026: quando tornerà in onda
La settimana del Festival di Sanremo porta con sé inevitabili cambiamenti anche per l’access prime time di Rai 1. Il game show Affari Tuoi, condotto da Stefano De Martino, va in onda lunedì 23 febbraio con un leggero slittamento, partendo intorno alle 20.50-20.55 invece delle consuete 20.40, per lasciare spazio alle strisce dedicate al Festival. Nei giorni successivi, il programma viene sospeso per l’intera settimana, con ritorno previsto solo domenica 1 marzo.
La pausa è solo funzionale alla tradizionale “rivoluzione sanremese” dei palinsesti, quando Rai 1 concentra ogni attenzione sulla kermesse musicale.