In un contesto di crescente tensione, l’Afghanistan ha annunciato di aver condotto raid aerei contro presunti nascondigli di gruppi armati situati in Pakistan. L’operazione, avvenuta nella notte di giovedì, ha preso di mira aree nelle province di Balochistan e Khyber Pakhtunkhwaentrambe confinanti con l’Afghanistan.
Questo attacco rappresenta l’ultima minaccia alla fragile tregua tra i due paesi, che ha visto numerosi episodi di violenza negli ultimi mesi.
Nonostante i tentativi di mediazione da parte della Cinanon è stato ancora raggiunto un accordo di pace duraturo.
Le accuse e le risposte
Secondo quanto dichiarato dal ministero della difesa afghanoi nascondigli colpiti sarebbero stati utilizzati per pianificare e organizzare attacchi contro l’Afghanistan, in collaborazione con certe circolazioni di intelligence ostili. Questa affermazione sembra riferirsi ai servizi segreti pakistani, anche se non è stata esplicitamente menzionata.
Il Pakistan, tuttavia, ha respinto le accuse, definendo le dichiarazioni afghane infondate. Il ministero dell’informazione pakistano ha rilasciato una dichiarazione in cui nega la presenza di basi utilizzate per attacchi contro l’Afghanistan.
Le capacità militari afghane
L’Afghanistan, attualmente sotto il controllo dei Talibannon possiede aerei da combattimento, ma dispone di almeno sei aerei e 23 elicotterisecondo i dati dell’International Institute for Strategic Studies di Londra.
Inoltre, le forze talibane sono note per utilizzare droni in operazioni militari.
Le conseguenze umanitarie
La situazione al confine tra Afghanistan e Pakistan è diventata sempre più critica. Recentemente, il Pakistan ha lanciato raid aerei contro province afghane, causando la morte di almeno 13 personetra cui 11 bambinie il ferimento di 14. Secondo Islamabad, queste azioni calibrate hanno ucciso 26 militanti e sono state una risposta a una serie di attacchi nel nord-ovest del paese.
Il ministero della difesa afghano ha dichiarato che l’Afghanistan non tollererà più minacce alla sua sicurezza e stabilità e che utilizzerà tutti i mezzi necessari per neutralizzare qualsiasi pericolo alla fonte.
Le Nazioni Unite hanno riportato che i combattimenti al confine hanno causato la morte di almeno 372 civili afghani e il ferimento di 397 solo nei primi tre mesi del 2026. La situazione rimane estremamente delicata, con entrambe le parti che si accusano a vicenda di violare la tregua.
