Con un annuncio ufficiale sui social il premier britannico Keir Starmer ha confermato che nelle scorse ore il Regno Unito ha messo in atto, con le forze armate britanniche, un vero e proprio blitz nel Canale della Manica dopo aver intercettato una petroliera appartenente alla flotta ombra russa. L’operazione, della durata di circa sei ore e la prima guidata da Londra, si è conclusa “con successo” come affermato da Starmer.
Operazione nel Canale della Manica, intercettata petroliera russa. L’annuncio di Starmer
Il primo blitz guidato da Londra è stato messo a segno nelle scorse ore nel Canale della Manica, intercettando e bloccando una petroliera considerata appartenente della rete di navi, nota come fotta ombra, che la Russia sta impiegando allo scopo di aggirare le sanzioni internazionali imposte a seguito dell’avvio della guerra in Ucraina. L’operazione, ha annunciato il primo ministro britannico su X, “infligge un altro duro colpo alla Russia e ricorda a coloro che alimentano la guerra di Putin in Ucraina che non permetteremo loro di nascondersi”.
Smyrtos è il nome della petroliera interessata dal blitz: i reparti speciali della Royal Marines hanno abbordato l’imbarcazione in sinergia con agenti appositamente addestrati della National Crime Agency britannica. A seguito dell’abbordaggio la petroliera è stata messa sotto il controllo britannico per essere trasferita al largo della costa meridionale dell’Inghilterra: qui, come spiegato dal ministro della Difesa del Regno Unito, rimarrà sotto osservazione.
Flotta ombra russa, come è stata intercettata la petroliera Smyrtos
Sono centinaia le petroliere della flotta ombra russa: si tratta di imbarcazioni non facili da individuare in quanto registrate in Paesi terzi o con proprietà poco trasparenti, e solitamente piuttosto datate. La Russia tenta in tal modo di vendere petrolio sui mercati internazionali aggirando le sanzioni occidentali con conseguenti restrizioni economiche. Sanzioni che hanno l’obiettivo di ridurre ai minimi i termini i ricavi che consentono a Putin di finanziare l’azione bellica in Ucraina.
Le navi della flotta ombra cambiano sovente società proprietaria, assicurazione o bandiera proprio per fare in modo che l’identificazione del collegamento con Mosca risulti difficoltosa. Ma non solo perché le imbarcazioni effettuano spesso il trasferimento, in mare aperto, di petrolio da una nave all’altra oppure vengono impiegato intermediari allo scopo di nascondere l’origine dei carichi. O, ancora, si opera spegnendo i sistemi di tracciamento automatico. La Smyrtos, nella fattispecie, era salpata da San Pietroburgo ed è stata intercettata in acque della Manica dalle forze britanniche.
