Attimi di apprensione a Tenerife per il volo di Papa Leone XIV: un guasto tecnico ha costretto il Pontefice a lasciare temporaneamente l’aereo in attesa dei controlli.
L’incontro con i migranti a Tenerife e il messaggio di accoglienza di Papa Leone XIV
L’episodio del ritardo aereo si è verificato al termine della visita di Papa Leone XIV alle Isole Canarie, ultima tappa di un viaggio episcopale in Spagna iniziato a Madrid e proseguito successivamente a Barcellona e nell’arcipelago.
Durante il soggiorno a Tenerife, il Pontefice aveva incontrato autorità civili, rappresentanti religiosi e comunità locali, ricevendo il benvenuto da parte del presidente delle Canarie Fernando Clavijo, della ministra dell’Inclusione Elma Saiz, del ministro della Politica Territoriale Ángel Víctor Torres e della presidente del Parlamento regionale Astrid Pérez, oltre ad altri esponenti istituzionali e diplomatici.
Uno dei momenti più significativi della visita è stato l’incontro presso il centro di accoglienza per migranti “Las Raíces”, dove Leone XIV ha rivolto particolare attenzione alle persone ospitate nella struttura. Dopo il suo discorso, il Papa è stato avvicinato da alcuni bambini: uno di loro è stato accolto tra le sue braccia in un gesto di affetto, mentre una bambina, sollevata dalla madre, ha giocato con la sua croce pettorale.
Il Pontefice ha poi salutato i giovani presenti, benedetto le persone raccolte dietro le transenne e visitato gli spazi dedicati all’accoglienza, compresa la tenda dove vengono sistemati i letti per i migranti.
Nel suo intervento, Leone XIV ha sottolineato il valore dell’incontro tra culture diverse, ricordando che “tutti in qualche modo siamo migranti” e che ogni persona è “pellegrina in cammino”. Il Papa ha invitato le comunità a vivere le migrazioni come un’opportunità di conoscenza e arricchimento reciproco, affermando: “offrire il tesoro di umanità, di sogni e di cultura che avete portato in queste isole, e ad essere aperti a ricevere ciò che vi viene dato”.
Problema tecnico sul volo di Papa Leone XIV: il Pontefice scende dall’aereo
Un inconveniente tecnico ha modificato il programma di rientro di Papa Leone XIV dalle Isole Canarie verso Roma. Il problema è emerso quando il velivolo papale, con il Pontefice già a bordo, si trovava nelle fasi preliminari del decollo dalla base aerea di Tenerife. Proprio in quel momento il comandante ha comunicato ai passeggeri la necessità di effettuare alcune verifiche prima di poter autorizzare la partenza, spiegando che sarebbero stati necessari ulteriori controlli per garantire la sicurezza del volo.
Secondo quanto riportato dai giornalisti presenti sul posto, a bordo erano oltre 80 tra operatori video e rappresentanti della stampa, che hanno assistito con sorpresa alla sospensione delle operazioni.
La circostanza più particolare è stata rappresentata dal gesto di re Felipe VI di Spagna, che aveva appena salutato il Pontefice al termine della visita ufficiale. Il sovrano è tornato sull’aereo per informare personalmente Leone XIV della situazione e accompagnarlo fuori dal velivolo, invitandolo ad attendere nella sala VIP di Tenerife fino alla conclusione degli accertamenti. Come spiegato dal comandante in un successivo annuncio, il problema sarebbe collegato alle condizioni di forte vento presenti nell’area: sono state quindi avviate le procedure tecniche necessarie, comprese alcune prove sulla pista, prima di procedere con il viaggio verso Roma.
📺 TV EN DIRECTO | El Papa abandona el avión que lo lleva a Roma por una incidencia en la aeronave https://t.co/AIaJj7Jalu pic.twitter.com/hHijNR7yKL
— EL PAÍS (@el_pais) June 12, 2026
