Un terremoto di magnitudo 6.1 ha interessato la zona occidentale di Cuba nella giornata di lunedì 8 giugno, generando scosse percepite anche oltre l’isola, fino alla Florida e ad altre aree dei Caraibi. L’evento, localizzato in mare e a media profondità, non ha provocato vittime né danni rilevanti, ma ha avuto una vasta diffusione delle onde sismiche, attirando l’attenzione degli esperti per la sua intensità e rarità nella regione.
Scosse diffuse nei Caraibi e in Florida: interventi precauzionali e allerta
Le vibrazioni del terremoto sono state avvertite ben oltre Cuba, raggiungendo la Florida meridionale, in particolare Miami-Dade, e arrivando fino a Orlando, oltre ad alcune zone turistiche del Messico come Cancún. In risposta alla scossa, le autorità della contea di Miami-Dade hanno disposto l’evacuazione precauzionale di diversi edifici e la sospensione temporanea di alcune linee ferroviarie sopraelevate dedicate ai pendolari, nel timore di eventuali danni strutturali non immediatamente visibili.
Il fenomeno ha avuto ampia eco anche sui social media, dove numerose testimonianze hanno confermato la percezione della scossa su un’area geografica molto estesa. Dal punto di vista scientifico, i sismologi dell’USGS, tra cui William Barnhart e Paul Earle, hanno evidenziato la rarità dell’evento, sottolineando che si tratta di uno dei terremoti più forti mai registrati nella regione del Golfo del Messico con strumentazione moderna e probabilmente il più significativo degli ultimi 150 anni nell’area.
L’evento è associato alla faglia di Oriente, una struttura geologica nota per aver generato in passato terremoti distruttivi, come quello di magnitudo 7.7 del 2020 tra Cuba e le Isole Cayman.
Terremoto al largo di Cuba: scossa di magnitudo 6.1 avvertita fino all’Avana
Un terremoto di magnitudo 6.1 ha colpito la zona occidentale di Cuba con epicentro in mare al largo dell’isola, in un’area compresa tra circa 25 e 100 chilometri dalla costa secondo le diverse rilevazioni dell’US Geological Survey. Il sisma si è verificato a una profondità di circa 25 chilometri, una caratteristica che ha contribuito a limitare gli effetti distruttivi in superficie. La scossa è stata nettamente percepita a L’Avana, dove il movimento del suolo è durato circa venti secondi, causando momenti di paura e spingendo numerosi abitanti a uscire dagli edifici e riversarsi in strada per precauzione.
Nonostante la forza dell’evento, le autorità cubane non hanno segnalato vittime né danni significativi a edifici o infrastrutture. Non è stata inoltre emessa alcuna allerta tsunami, poiché il tipo di sisma e la sua profondità non hanno generato condizioni favorevoli alla formazione di onde anomale. L’area interessata è comunque nota per la sua attività sismica, essendo vicina alla complessa zona di interazione tra la placca caraibica e quella nordamericana, un contesto geologico che rende possibili eventi anche di forte intensità.
La Tierra avisa en Cuba 🇨🇺… algo grande viene.
📌Un sismo de magnitud 6.1 sacudió este lunes el extremo occidental de #Cuba, según reporte del Servicio Geológico de los Estados Unidos (USGS).
👉Todavía estoy temblando”, cuenta un cubano sobre cómo vivió el temblor. Mira el… pic.twitter.com/QCGxiNMimU
— Cristian Crespo F. 🇨🇺 (@cristiancrespoj) June 8, 2026
