Nella notte tra martedì e mercoledì, aerei dell’Esercito pakistano hanno violato lo spazio aereo afghano, colpendo abitazioni civili nelle province di KunarKhost e Paktika. Secondo le prime ricostruzioni, gli attacchi hanno causato almeno 13 vittimetra cui 11 bambiniuna donna e un anziano.
Il portavoce del governo talebano, Zabihullah Mujahidha denunciato l’accaduto su X, definendo gli attacchi una violazione grave della sovranità afghana.
L’esercito pakistano, al momento, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito agli eventi.
La situazione al confine tra Afghanistan e Pakistan
Questi attacchi rappresentano gli episodi più letali delle ultime settimane in un’area di confine già segnata da tensioni. Alla fine di febbraio, scontri sporadici avevano portato a una guerra aperta tra i due paesi, con gravi conseguenze per la popolazione civile.
Secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato a metà maggio, tra il 1 gennaio e il 31 marzo, almeno 372 civili afghani sono stati uccisi nelle violenze al confine. La situazione era apparentemente migliorata nelle ultime settimane, ma gli ultimi eventi rischiano di riaccendere le tensioni.
Le reazioni internazionali e le possibili conseguenze
La comunità internazionale sta seguendo con preoccupazione gli sviluppi della situazione. Gli attacchi aerei pakistani potrebbero avere ripercussioni diplomatiche significative, soprattutto in un contesto già complesso come quello afghano.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno espresso forte preoccupazione per le vittime civili, in particolare per i bambini coinvolti. La violenza continua al confine tra Afghanistan e Pakistan rappresenta una minaccia concreta per la stabilità della regione.
Nel frattempo, il governo talebano ha promesso di rispondere con fermezza a qualsiasi ulteriore violazione del proprio spazio aereo. La situazione rimane estremamente delicata e le prossime ore potrebbero essere decisive per evitare un’ulteriore escalation.
