> > Attacco russo a Chernobyl: Zelensky incontra Macron, Merz e Starmer

Attacco russo a Chernobyl: Zelensky incontra Macron, Merz e Starmer

Attacco russo a Chernobyl: Zelensky incontra Macron, Merz e Starmer

Un drone russo ha colpito un deposito di combustibile nucleare esaurito vicino a Chernobyl, provocando danni significativi ma senza variazioni nei livelli di radiazioni. Nel frattempo, Zelensky è a Londra per incontri cruciali con Macron, Merz e Starmer.

In un momento di alta tensione, un drone russo ha colpito un deposito di combustibile nucleare esaurito nella regione di Kiev, a soli 15 chilometri dalla centrale di Chernobyl. L’attacco, avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 giugno 2026, ha provocato un incendio che è stato domato nel giro di un’ora. Nonostante i danni significativi, i livelli di radiazioni sono rimasti stabili, restando sotto le soglie di sicurezza.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’attacco “estremamente vile“. Anche il direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha espresso preoccupazione, sottolineando il rischio legato alle grandi quantità di materiale nucleare conservate nella struttura. L’Aiea ha annunciato che una squadra si recherà presto sul posto per valutare i danni.

L’attacco a Chernobyl e le reazioni internazionali

L’attacco ha colpito l’edificio di ricezione del combustibile, causando danni alla facciata, alle finestre e alle porte. Nonostante l’impatto, non vi era combustibile nucleare esaurito all’interno dell’edificio al momento del colpo. L’incendio, che ha interessato circa 40 metri quadrati, è stato rapidamente domato senza feriti tra il personale.

Il presidente ucraino ha denunciato l’attacco attraverso il suo canale Telegram, definendolo “un’infrastruttura di estrema importanza” e “un attacco russo estremamente vile“. Energoatom, l’agenzia ucraina per il nucleare, ha precisato che l’attacco ha mostrato “il vero volto del regime del Cremlino“, che mette deliberatamente a rischio la sicurezza nucleare e radiologica.

Zelensky a Londra per incontri diplomatici

Mentre l’attacco a Chernobyl faceva notizia, Zelensky era a Londra per incontri con i leader della Coalizione dei Volenterosi: il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer. L’obiettivo degli incontri è rafforzare la cooperazione per la sicurezza europea nel settore della difesa aerea e definire una visione condivisa delle prospettive diplomatiche.

Zelensky ha affermato che “l’Europa deve essere parte integrante dei negoziati e deve essere forte“. Gli incontri seguono la recente richiesta di un incontro bilaterale con Putin, che non ha avuto successo, e il ritiro dei negoziati da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Domani, Zelensky incontrerà anche Re Carlo.

Il ruolo di Roman Abramovich nelle trattative

Secondo il Financial Times, Zelensky ha invitato a Kiev l’ex proprietario del Chelsea, Roman Abramovich, per chiedergli aiuto nell’ottenere colloqui di pace diretti con Putin. Abramovich, che ha già contribuito a mediare i colloqui tra Russia e Ucraina, avrebbe dovuto trasmettere un messaggio al presidente russo. Zelensky ha confermato le indiscrezioni in un’intervista a Sky News, precisando che Abramovich si sarebbe rivolto direttamente a Putin.

Intanto, gli attacchi russi continuano a colpire i civili ucraini. Nella regione di Zaporizhzhia, un attacco ha causato tre morti e tre feriti, mentre un altro attacco a Balabyne ha ferito un’altra persona. La situazione rimane critica, con continui attacchi e la necessità di una soluzione diplomatica urgente.