A seguito dell’incidente avvenuto lo scorso 30 di ottobre su un aereo A320 in volo tra il Messico e gli Stati Uniti, Airbus ha deciso di fermare oltre 6.000 aerei. Ecco cosa è successo.
Airbus, a terra 6.000 aerei A320: i rischi in volo e l’intervento necessario
Airbus ha deciso di fermare oltre 6.000 aerei A320 per possibili danni ai computer di bordo.
La decisione è stata presa dopo l’incidente avvenuto lo scorso 30 ottobre su un aereo A320 in volo tra il Messico e gli Stati Uniti, incidente che causò una quindicina di feriti. L’aereo, con il pilota automatico inserito, aveva improvvisamente iniziato a scendere senza alcun controllo per diversi secondi, prima di tornare in quota. Airbus ha chiesto quindi di aggiornare i software di controllo degli aerei A320, perché potrebbero aver avuto danni importanti a causa di una intensa attività di radiazioni solari. Ecco il comunicato di Airbus: “ci scusiamo per l’inconveniente causato e collaboreremo a stretto contatto con gli operatori, mantenendo la sicurezza come priorità assoluta e prioritaria.”
Airbus ferma oltre 6.000 aerei A320: migliaia i voli a rischio
Come visto, Airbus ha deciso di fermare oltre seimila aerei A320, ovvero metà della flotta globale dell’azienda europea. La maggior parte degli aerei potrà tornare operativo dopo un veloce aggiornamento del software. Il difetto, come detto, dovrebbe essere essere riconducibile a una anomalia causata dalle radiazioni solari. All Nippon Airways ha già cancellato, per la giornata di oggi, 29 ottobre, 95 voli domestici. Cancellazioni che hanno coinvolto circa 13mila passeggeri.