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Al Parenti di Milano l’episodio che spiazza Giorgia Meloni: dal pubblico la frase sulle dimissioni di Mattarella

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Momento inatteso al teatro Parenti di Milano: durante l’evento sul referendum, Giorgia Meloni riceve un libro da un uomo che cita le dimissioni di Mattarella, lasciando la premier visibilmente sorpresa.

Milano. Teatro Parenti. Sala piena, telefoni alzati, aria da evento politico più che da convegno. Sul palco arriva Giorgia Meloni, pronta a intervenire all’incontro per il “Sì” al referendum sulla giustizia. Microfoni già aperti. Telecamere accese. Tutto normale, almeno all’inizio.

Poi succede qualcosa.

Giorgia Meloni al teatro Parenti, uomo sale sul palco e cita le dimissioni di Mattarella

Un uomo si avvicina alla presidente del Consiglio. Lo fa senza particolare fretta, quasi con naturalezza. Si presenta con poche parole: «Musumeci». E le consegna un libro. Un gesto che, lì per lì, potrebbe sembrare uno dei tanti che capitano in eventi pubblici. La premier ringrazia, anche se l’espressione è già un filo perplessa.

L’uomo però non si allontana subito.

Resta accanto a lei. E con i microfoni aperti – dettaglio che fa la differenza – dice una frase secca: «Aspetto le dimissioni di Mattarella, eh».

Un attimo di silenzio. Non lungo. Ma visibile.

La reazione di Meloni è quasi istintiva: lo sguardo si sposta verso la platea, un’espressione sorpresa, un po’ smarrita. Di quelle che non hanno bisogno di commenti. L’uomo, invece, si gira e se ne va rapidamente.

Tutto accade in pochi secondi. Ma con decine di smartphone puntati sul palco. E quindi… inevitabilmente, la scena finisce sui social e nelle cronache politiche della giornata.

L’episodio avviene mentre la premier sta per iniziare il suo intervento all’evento dedicato al referendum sulla giustizia organizzato al Teatro Franco Parenti. Un appuntamento politico molto seguito. In sala dirigenti del partito, militanti, curiosi. Fuori, anche qualche protesta.

Dentro invece clima opposto. Applausi. Cartelloni del “Sì”. Un sottofondo quasi da comizio.

Poi quella frase. Secca. Improvvisa. Sulle dimissioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Chi è l’uomo che sale sul palco del Parenti accanto a Giorgia Meloni, chiedendo le dimissioni di Mattarella

Il protagonista del breve episodio si chiama Orazio Maurizio Musumeci. Almeno secondo quanto riferisce l’agenzia ANSA.

Secondo l’agenzia, l’uomo sarebbe stato identificato poco dopo dalla Digos. Non si tratta di un volto completamente sconosciuto online. Musumeci infatti aveva già promosso una petizione su Change.org e pubblicato diversi contenuti sui social nei quali chiede la destituzione – in alcuni casi parla anche di impeachment – del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Un’attività che, a quanto pare, non era rimasta solo digitale.

Sempre secondo quanto riportato da ANSA, lo stesso Musumeci aveva annunciato sui social l’intenzione di salire sul palco del Parenti. Lo definiva un possibile «faccia a faccia con la presidente del Consiglio». Una sorta di anticipo del gesto che poi effettivamente ha compiuto.

Il libro consegnato alla premier è un volume autoprodotto dallo stesso Musumeci. Il titolo: Il tredicesimo presidente.

Quando lo porge a Meloni, la scena sembra inizialmente quella – abbastanza comune – di un autore che vuole regalare il proprio libro a un politico. Succede spesso negli eventi pubblici. Nulla di particolarmente strano.

Poi però arriva quella frase sulle dimissioni di Mattarella.

E cambia tutto.

L’uomo si allontana subito dopo aver parlato. Nessun confronto, nessuna replica. Solo la breve reazione sorpresa della premier e qualche secondo di confusione.

La politica riprende subito il suo ritmo. Interventi, discorsi, applausi. Come se nulla fosse.

Ma quei pochi secondi. Con i microfoni aperti. Sono già diventati una piccola scena della giornata politica milanese.