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Tubercolosi, caso confermato in Italia: scattano screening e controlli

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Tubercolosi in una scuola di Monfalcone, in provincia di Gorizia: scattano protocolli di sicurezza e screening. La nota di Asugi.

La tubercolosi, malattia infettiva rara ma ancora presente in Italia, può colpire anche contesti scolastici, richiedendo interventi rapidi e mirati per prevenire la trasmissione. Recentemente, un caso isolato è stato riscontrato all’ISIS Sandro Pertini di Monfalcone, evidenziando l’importanza della sorveglianza sanitaria e dei protocolli di prevenzione.

Caso di tubercolosi all’ISIS Sandro Pertini: intervento immediato

Un caso di tubercolosi è stato confermato all’interno dell’ISIS Sandro Pertini di Monfalcone, in provincia di Gorizia. La notizia è stata diffusa dall’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi), che ha subito attivato i protocolli di sicurezza previsti per situazioni di questo tipo.

Secondo le autorità sanitarie, si tratta di un episodio isolato, “che al momento non desta particolari preoccupazioni”. L’azienda ha precisato che “sono state messe in atto tutte le misure previste dalle linee guida nazionali e regionali per il controllo della tubercolosi”.

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L’Asugi ha inoltre sottolineato l’importanza della rapidità d’azione, come riportato da Trieste Prima. Come evidenziato nella nota ufficiale: “La rilevazione e la segnalazione in tempi rapidi dei casi sospetti di tubercolosi è un’attività cruciale nei programmi di controllo della stessa, in quanto il trattamento farmacologico adeguato dei casi di tubercolosi attiva interrompe la catena di trasmissione della malattia”.

La Struttura complessa di Igiene e Sanità pubblica procederà nei prossimi giorni con i test di screening, i cui risultati preliminari sono attesi entro la settimana successiva.