La serata di sabato 9 maggio ha segnato un altro capitolo decisivo per Amici 25: la semifinale ha combinato momenti di grande intensità performativa con un finale che ha modificato il percorso verso la gara finale. Sul palco si sono alternate esibizioni di danza e canto che hanno convinto in diversi momenti la giuria, mentre la tensione è cresciuta quando due candidati sono rimasti in sospeso per il posto conclusivo.
In questo racconto analizziamo risultati, numeri e le scelte decisive prese in studio da Maria De Filippi, con un occhio alle reazioni del pubblico e ai precedenti della stagione.
La puntata non è stata solo spettacolo: ha contato anche nel dato auditel. Tra applausi, critiche e colpi di scena, sono emersi quattro nomi sicuri per la finale e due contendenti che dovranno attendere l’esito del pubblico.
Qui sotto ricostruiamo le fasi salienti della serata, il meccanismo che ha portato alla sospensione della decisione sui due ultimi posti e la programmazione del televoto che deciderà il quinto finalista durante la diretta della finale.
Chi sono i finalisti e cosa è successo in campo
Al termine delle manche la corsa alla maglia dorata ha premiato quattro allievi: tra i ballerini sono stati scelti Nicola Marchionni, Emiliano Fiasco e Alessio Di Ponzio, mentre tra i cantanti la maglia è andata a Elena D’Elia.
Ogni passaggio è stato accompagnato da commenti e applausi in studio: l’esibizione di Nicola è stata particolarmente carica di emozione, con un tributo alla memoria privata che ha colpito la conduttrice; Emiliano ha convinto la giuria per energia e tecnica; Alessio ha completato la rimonta iniziata la scorsa stagione; Elena ha ottenuto consenso unanime tra i giudici. Il confronto finale tra Angie e Lorenzo però non si è risolto in studio, creando il nodo che ha determinato il prosieguo della serata.
Il pareggio e la decisione che ha cambiato il regolamento
La votazione dei giudici si è fermata su un pareggio: due preferenze a favore di Lorenzo e due per Angie. Davanti a questo stallo Maria De Filippi ha scelto di non forzare i voti e di non assegnare la maglia in modo intempestivo, optando per una soluzione che sposti la responsabilità sul pubblico. La conduttrice ha spiegato che non voleva sollecitare un cambiamento d’opinione artificiale e ha così stabilito che la decisione verrà presa tramite televoto aperto durante la finale. Questo meccanismo — definito in studio come una scelta per tutelare la valutazione precedente — ha di fatto lasciato i due aspiranti finalisti in uno stato di sospeso fino alla serata conclusiva.
Numeri e ascolti: la platea televisiva della semifinale
In termini di audience la semifinale di sabato 9 maggio ha raccolto 2.904.000 spettatori con il 22,2% di share, confermando una platea solida per il sabato sera di Canale 5. La serata concorrente su Rai1, lo show Dalla Strada al Palco Special, ha totalizzato 2.493.000 spettatori pari al 17,9% di share. Nel corso della stagione Amici 25 ha registrato presenze variabili: il 21 marzo 2026 ha ottenuto 3.295.000 spettatori (23,8%), il 28 marzo 2026 3.361.000 (24,1%), il 4 aprile 2026 3.100.000 (23,2%), l’11 aprile 2026 3.248.000 (23,1%), il 18 aprile 2026 3.009.000 (22,4%), il 25 aprile 2026 2.881.000 (21,8%) e il 2 maggio 2026 2.937.000 (22,2%). Questi numeri mostrano come la trasmissione abbia mantenuto un seguito costante nel corso delle puntate serali.
Confronto con la stagione precedente
Per dare contesto ai dati, la scorsa edizione (Amici 24) aveva registrato ascolti iniziali più alti in diverse puntate: la prima puntata aveva raccolto 4.019.000 telespettatori con il 27,9% di share, e altre puntate della stessa annata avevano oscillato tra circa 3,5 e 3,9 milioni di spettatori. Questo confronto mette in evidenza una flessione rispetto al picco iniziale, ma anche una capacità della trasmissione di mantenere un nucleo fedele di spettatori serata dopo serata, nonostante le variazioni dell’anno precedente.
Reazioni social e prospettive per la finale
La decisione di rinviare al pubblico la scelta tra Angie e Lorenzo ha suscitato immediatamente reazioni contrastanti sui social: accuse di incoerenza del regolamento, battute sul cosiddetto “pongo regolamento” e richieste di spiegazioni più chiare dalla produzione. Alcuni utenti hanno chiesto che in caso di dubbi la direzione prevedesse ulteriori esibizioni in studio, altri hanno difeso la scelta di lasciare la decisione alla platea a casa. Fatto sta che la finale, prevista in diretta domenica 17 maggio su Canale 5, si avvia a diventare un appuntamento decisivo non solo per la vittoria finale ma anche per la legittimazione pubblica dei meccanismi di selezione adottati durante la stagione.