L’arresto dell’ex Principe Andrea, coinvolto nello scandalo Epstein, riporta sotto i riflettori il caso Virginia Giuffre, vittima di traffico sessuale che ha lottato per far emergere la verità. La famiglia della donna ha accolto la notizia con sollievo e ha lanciato un duro attacco.
Arrestato l’ex Principe Andrea in Inghilterra
Il 19 febbraio 2026 ha segnato un momento storico nel caso Epstein: Andrew Mountbatten-Windsor, terzogenito della regina Elisabetta II, è stato arrestato in Inghilterra con l’accusa di abuso d’ufficio.
La notizia arriva il giorno del suo 66° compleanno, rendendo l’evento ancora più simbolico.
Arrestato l’ex Principe Andrea: la famiglia di Virginia Giuffre rompe il silenzio
Come riportato da People, la famiglia di Virginia Giuffre ha accolto l’arresto con sollievo, affermando che “finalmente, oggi i nostri cuori spezzati sono stati sollevati dalla notizia che nessuno è al di sopra della legge, nemmeno la famiglia reale”. In una nota hanno aggiunto: “A nome di nostra sorella, esprimiamo la nostra gratitudine alla polizia della valle del Tamigi del Regno Unito per le indagini e l’arresto di Andrew Mountbatten-Windsor. Non è mai stato un principe. Per tutte le sopravvissute nel mondo, Virginia ha fatto questo per voi”.
L’arresto riporta al centro dell’attenzione le accuse legate allo scandalo Epstein e ai rapporti tra il finanziere statunitense e membri dell’alta società. Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere nel 2019, era già al centro di un’inchiesta internazionale per traffico di minorenni, e la vicenda del principe Andrea dimostra come anche figure di alto profilo possano essere sottoposte a procedimenti penali.
Virginia Giuffre, morta suicida nell’aprile 2025 a soli 41 anni, è stata tra le vittime più note di Jeffrey Epstein. Fin da giovane, aveva raccontato di essere stata vittima di tratta sessuale e di essere stata costretta, a 17 anni, a rapporti sessuali con il principe Andrea, dopo essere stata introdotta a lui da Epstein.
In un’intervista alla BBC dichiarò: “Non è solo una torbida storia di sesso, è traffico di esseri umani”, sottolineando l’aspetto criminale e organizzato della vicenda. Giuffre descrisse nei dettagli il primo incontro con Andrea: “Mi chiese di ballare. È il ballerino più orribile che abbia mai visto in vita mia… ero disgustata ma sapevo che dovevo renderlo felice perché era quello che Jeffrey e Ghislaine si aspettavano da me”.
Nel 2020, ospite di Non è l’arena su La7, ribadì la sua richiesta di giustizia: “Lui si deve scusare con me e dovrebbe andare in galera. È andato al bar per prendere da bere per entrambi, poi mi ha violentato nella casa londinese di Ghislaine Maxwell. È colpevole e deve risponderne”. Le testimonianze della donna, raccolte nel libro postumo Nobody’s Girl pubblicato nell’ottobre 2025, hanno avuto un impatto enorme sull’opinione pubblica e sulla reputazione della famiglia reale, contribuendo alla revoca di alcuni titoli e privilegi a Andrea, nonostante lui si sia sempre dichiarato innocente.