L’arresto di Thomas Markle, padre di Meghan Markle, riaccende i riflettori sulla famiglia della duchessa di Sussex. L’82enne è finito in manette in Florida nell’ambito di un’indagine sul presunto possesso di materiale pedopornografico, mentre nelle Filippine gli investigatori stanno approfondendo anche il possibile coinvolgimento del figlio Thomas Markle Jr.
Thomas Markle arrestato in Florida: l’accusa di possesso di materiale pedopornografico
Thomas Markle, padre di Meghan Markle, è stato arrestato dagli agenti dell’FBI mentre si trovava nella struttura per anziani Maravida Senior Living di Lakeland, in Florida, dove viveva dopo il rientro negli Stati Uniti. Il fermo dell’uomo, 82 anni, è avvenuto intorno alle 9 di venerdì 6 novembre, nell’ambito di un’indagine su un presunto caso di possesso di materiale pedopornografico.
La vicenda è stata portata all’attenzione delle autorità anche grazie a una segnalazione del Daily Mail, che aveva riferito del ritrovamento di materiale illecito in alcuni depositi riconducibili all’ex direttore della fotografia di Hollywood.
Uno di questi si trova a Rosarito, in Messico, non lontano dalla sua precedente abitazione, mentre un altro è stato individuato nelle Filippine, nell’ex residenza di famiglia a Cebu.
Secondo quanto ricostruito dal quotidiano britannico, nel deposito messicano sarebbero state rinvenute circa 20 scatole contenenti fotografie, pubblicazioni, videocassette VHS, macchine fotografiche, computer e chiavette USB. Le autorità avrebbero inoltre sequestrato diversi dispositivi elettronici, ora sottoposti ad analisi forensi.
Nel mandato di perquisizione visionato dal Daily Mail si farebbe riferimento a «prove consistenti» di materiale pedopornografico. L’immobile di Rosarito è stato posto sotto sequestro e all’ingresso è comparsa la dicitura messicana «Aseguramiento de inmuebles», che indica il sequestro della proprietà. Gli accertamenti potrebbero estendersi anche ad altri depositi, tra cui due che sarebbero stati segnalati a Los Angeles. Thomas Markle ha sempre respinto le contestazioni e, dopo le prime accuse, aveva parlato di «menzogne malate», dichiarando: «Non ho mai avuto rapporti sessuali con nessuno di età inferiore a 18 anni».
Thomas Markle Jr. persona di interesse nelle Filippine: sotto esame migliaia di immagini
Parallelamente all’arresto del padre, le autorità filippine avrebbero aperto un ulteriore filone investigativo che riguarda Thomas Markle Jr., fratellastro di Meghan Markle. L’uomo, che avrebbe denunciato per primo il ritrovamento del materiale alle autorità locali e all’FBI, sarebbe stato indicato come «persona di interesse» nell’inchiesta. Come riportato da Sky Tg24, il ministro degli Interni e degli Enti Locali delle Filippine, Jonvic Remulla, ha spiegato durante una conferenza stampa a Manila che sarebbero emersi elementi da approfondire anche sul suo conto. «Ci sono indizi che suggeriscono un suo coinvolgimento nel crimine, ma per ora è considerato solo una persona di interesse», ha precisato, chiarendo che non è attualmente formalmente indagato e che il presunto coinvolgimento non riguarderebbe direttamente il materiale consegnato alla polizia.
L’attenzione degli investigatori si concentra sulle quattro scatole che Markle Jr. avrebbe trovato tra gli effetti personali del padre nella casa di Cebu, contenenti, secondo la sua testimonianza, «centinaia, se non migliaia» di immagini di abusi sessuali su minori. Le autorità stanno inoltre verificando la provenienza di sei telefoni arrivati dagli Stati Uniti, attraverso l’esame delle schede SIM e dei relativi intestatari.
La vicenda riporta inoltre al centro dell’attenzione i rapporti ormai interrotti tra Meghan Markle e il padre. La frattura familiare risale al 2018, anno del matrimonio della duchessa di Sussex con il principe Harry, al quale Thomas Markle non partecipò. Già allora Meghan sarebbe stata informata delle prime indagini che riguardavano il genitore e aveva definito le accuse «più ripugnanti di quanto si possa mai immaginare». In una precedente dichiarazione, la duchessa aveva raccontato di essere rimasta «profondamente addolorata» e di aver deciso di impedire al padre di avere contatti con i suoi figli, Archie e Lilibet, per tutelarli.
