A Roma è in corso il corteo degli studenti, con la situazione che è però degenerata con un gruppo di manifestanti che ha preso di mira la sede del Ministero dell’Istruzione, lanciando petardi e bombe carta contro l’edificio.
Studenti in piazza, scene di guerriglia urbana a Roma: assalto al Ministero dell’Istruzione
E’ il giorno delle contestazione in tutta Italia, con gli studenti scesi in piazza per protestare contro il governo Meloni, contro le politiche scolastiche dell’esecutivo e del ministro Giuseppe Valditara, contro il caro vita, le condizioni degli edifici scolastici e la restrizione alla presenza di alunni stranieri nelle classi.
Una giornata quindi di forti proteste che però, in molte città, si è trasformata in guerriglia. Massima attenzione soprattutto a Roma, dove un gruppo di manifestanti ha preso di mira la sede del Ministero dell’Istruzione, lanciando petardi contro l’edifico. Sono stati inoltre scanditi cori diretti a Valditara, accompagnati dall’invito provocatorio: “Vieni fuori“.
All’altezza di via Marmorata, alcuni incappucciati hanno lanciato bombe carta e fatto rotolare i cassonetti della spazzatura in mezzo alla strada al fine di bloccarla. Le forze dell’ordine sono intervenute per bloccare l’ingresso alla sede del Ministero dell’Istruzione.
Studenti in piazza, proteste e tensioni in tutta Italia
Non solo a Roma, proteste degli studenti in tutta Italia, da Nord a Sud.
A Torino ad esempio questa mattina è partito il corteo contro Meloni, con slogan e richieste di nuove occupazioni: si sono sentiti cori quali: “Dieci, cento, mille occupazioni” e “Giorgia Meloni devi andartene.” A Cagliari sono circa 600 gli studenti scesi in piazza a protestare, con gli studenti che chiedono di destinare maggiori risorse alla scuola invece che alla guerra. A Bari sono invece circa 300 gli studenti delle scuole superiori scesi in piazza per denunciare le condizioni degli istituti scolastici e della scarsità di risorse destinate all’istruzione, nonché delle difficoltà occupazionali dei diplomati degli istituti tecnici e professionali. La manifestazione, promossa da Osa, è partita alle 9 da piazza Umberto
