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Atletica: debutto stagionale a Stoccolma sui 60 metri per Tortu

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Roma, 24 gen. - (Adnkronos) - Un blitz sui 60 metri indoor, una specialità che non corre da tre anni: l’ultima volta agli Assoluti 2020 vincendo il titolo italiano con 6.60. Il campione olimpico della 4x100 Filippo Tortu ha annunciato stamattina la data del proprio debutto stagionale: d...

Roma, 24 gen.

– (Adnkronos) – Un blitz sui 60 metri indoor, una specialità che non corre da tre anni: l’ultima volta agli Assoluti 2020 vincendo il titolo italiano con 6.60. Il campione olimpico della 4×100 Filippo Tortu ha annunciato stamattina la data del proprio debutto stagionale: domenica pomeriggio l’azzurro delle Fiamme Gialle sarà in gara a Stoccolma, in Svezia, al Folksam GP, per la prima uscita agonistica dell’anno che culminerà nei Mondiali di Budapest in agosto.

“Abbiamo deciso di spezzare il ritmo degli allenamenti con una prima gara – le parole di Tortu, appena rientrato da diciotto giorni di raduno a Tenerife – Non abbiamo lavorato specificamente sulla distanza corta, ma credo sia importante, dopo molti mesi, testare le sensazioni in gara e fare un piccolo bilancio di come sta andando la preparazione. Dopo la gara valuteremo se fare altre indoor o concentrarci subito sulla stagione outdoor”.

Bronzo agli Europei di Monaco di Baviera nei 200 metri, fuori dalla finale mondiale per soli tre millesimi a Eugene nonostante il primato personale di 20.10, lo sprinter brianzolo è pronto a ripartire per la nuova stagione, nella quale vuole ben figurare ai Mondiali in Ungheria e cercare di rilanciare la staffetta, rimasta a secco l’anno passato e alla ricerca del pass per la rassegna iridata.

Nei 60 indoor, mai troppo frequentati da Tortu, il primato personale risale al gennaio 2019 (6.58 ad Ancona) ma si è espresso anche in 6.59 a Berlino e, come ricordato, l’anno dopo in 6.60 nel capoluogo marchigiano. A Stoccolma potrebbe correre per due volte, in batteria e finale, sfidando un parterre di avversari interamente europeo, tra cui lo svedese Henrik Larsson accreditato di 6.60, ma anche il finlandese Samuli Samuelsson (6.64) e il serbo Aleksa Kijanovic (6.66).