Un tragico episodio si è verificato martedì mattina davanti alla Chiesa delle Sante Donne Mirifiche nel quartiere Maryino di Mosca. Un uomo di 29 anni, apparentemente affetto da problemi mentali, ha aggredito fedeli e un paramedico con una badile, causando feriti gravi. L’aggressore è stato poi ucciso da un passante con un colpo di pistola.
L’incidente è iniziato intorno alle 9:50, quando l’uomo ha iniziato a disturbare i fedeli che uscivano dalla chiesa. I sacerdoti, che conoscevano l’uomo, hanno chiamato una squadra di emergenza psichiatrica, ma è arrivata un’ambulanza ordinaria al suo posto.
L’aggressione al paramedico
Una giovane paramedica ha cercato di aiutare l’uomo, ma lui ha afferrato una badile e l’ha colpita ripetutamente alla testa.
La paramedica è stata ricoverata in condizioni critiche, mentre altre due persone, una donna che lavora nella chiesa e un passante che ha cercato di difenderla, sono rimaste ferite.
Quando una seconda squadra di ambulanza e le truppe della Guardia Nazionale sono arrivate per arrestare l’aggressore, un altro passante ha sparato all’uomo.
Il tiratore è stato poi arrestato. Le fonti delle forze dell’ordine hanno riferito che l’arma utilizzata era una pistola a pallini di gomma legalmente detenuta.
Il profilo dell’aggressore
Secondo quanto riportato, l’uomo aveva iniziato a frequentare regolarmente la chiesa dopo aver avuto problemi finanziari con la sua agenzia di pubblicità. In passato, era stato diagnosticato con schizofrenia paranoide e iscritto in un registro presso una struttura psichiatrica locale.
Il personale della chiesa ha dichiarato che l’uomo prendeva regolarmente i suoi farmaci e di solito era calmo. Tuttavia, negli ultimi due settimane, soffriva di depressione e, la mattina dell’attacco, aveva chiesto un’ambulanza lamentando allucinazioni e voci nella sua testa.
Le autorità di polizia di Mosca hanno dichiarato di non essere state informate dell’incidente. Le circostanze esatte dell’attacco e le motivazioni dell’aggressore rimangono oggetto di indagine.
