> > Bari, edificio crolla dopo un’esplosione: morti due anziani

Bari, edificio crolla dopo un’esplosione: morti due anziani

esplosione bari

Due anziani morti nelle esplosioni che hanno devastato la loro casa ad Adelfia, in provincia di Bari, mentre le autorità cercano di chiarire le cause della tragedia.

Tragedia ad Adelfia, in provincia di Bari, dove una violenta esplosione ha devastato un edificio in via Oberdan. Sotto le macerie sono stati ritrovati i corpi senza vita di due anziani, mentre i soccorritori continuano a lavorare sul luogo dell’incidente

Bari, esplosione provoca il crollo di un edificio: si scava tra le macerie

Come riportato dall’Ansa, un grave incidente si è verificato ad Adelfia, nel Barese, dove una palazzina è crollata in seguito a una violenta deflagrazione, probabilmente riconducibile a una bombola di gas. L’edificio, situato in via Oberdan, è collassato improvvisamente, facendo scattare l’allarme. I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di ricerca tra le macerie per individuare eventuali persone rimaste intrappolate: risulterebbero al momento disperse le due persone che abitavano nello stabile. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti del caso e la messa in sicurezza dell’area.

Tragica esplosione ad Adelfia: due anziani morti sotto le macerie

Stando alle ultime indiscrezioni dell’Ansa, sarebbero stati ritrovati tra le macerie i corpi senza vita di Rocco Lotito e Antonetta Costantini, gli anziani coniugi di 89 e 92 anni che vivevano nella casa di Adelfia colpita nella tarda mattinata da due violente esplosioni. La notizia è stata confermata dall’assessore comunale ai servizi sociali, Biagio Cistulli, dopo che le forze dell’ordine lo hanno informato direttamente sul luogo del disastro.

L’abitazione, una vecchia costruzione di pochi piani situata nel centro del paese, non è crollata completamente: come ha spiegato Cistulli, “è sventrato, però fortunatamente i solai sembrano aver retto“. I due corpi, aggiunge l’assessore, “sono uno lontano dall’altro, però al momento non abbiamo altre specifiche, perché non riescono ancora ad entrare all’interno dell’abitato“. Sul posto si sta recando il pm di turno, Vito Valerio, mentre i vigili del fuoco, insieme al capo dell’ufficio tecnico, verificano la stabilità dell’edificio. Per quanto riguarda le cause dell’esplosione, Cistulli ipotizza che si tratti di “uno scoppio dovuto forse a una incauta manutenzione che lo stesso anziano stava facendo sulla bombola del gas“, riferendo che l’uomo stava sostituendo una bombola appena acquistata quella mattina.