> > Battocletti oro e Majori bronzo nei 5.000; Jacobs si ferma in finale dei 100 m

Battocletti oro e Majori bronzo nei 5.000; Jacobs si ferma in finale dei 100 m

Battocletti oro e Majori bronzo nei 5.000; Jacobs si ferma in finale dei 100 m

Battocletti conquista l'oro nei 5.000 e difende il titolo continentale; Micol Majori ottiene un inaspettato bronzo mentre Marcell Jacobs esce per infortunio nella finale dei 100 metri a Birmingham.

La seconda giornata degli Europei di atletica a Birmingham dell’11 agosto 2026 ha offerto emozioni contrastanti per il movimento azzurro: Nadia Battocletti ha confermato il suo dominio nei 5.000 metri, Micol Majori ha raccolto una medaglia inattesa e Marcell Jacobs è stato costretto al ritiro nella finale dei 100 metri a causa di un problema all’adduttore.

La rassegna continentale ha visto in pista oltre 130 azzurri: la giornata ha messo in luce sia la continuità delle campionesse consolidate sia la capacità di emergere di atleti che conciliano sport e altre professioni.

Dominio nei 5.000: la vittoria di Battocletti e il bronzo a sorpresa di Majori

In una gara condotta a ritmi controllati, Nadia Battocletti ha espresso la sua esperienza in fase decisiva, chiudendo in 15’37″84 con una volata finale imprendibile per le avversarie.

Alle sue spalle la spagnola Marta Garcia ha tagliato il traguardo in 15’39″98, mentre l’italiana Micol Majori ha agguantato il bronzo con 15’40″65. La medaglia rappresenta per Majori la prima grande affermazione internazionale: laureata in ingegneria e recentemente passata ad allenamenti a tempo pieno, ha condotto gran parte della gara in testa, difendendo con coraggio la terza posizione fino all’ultimo metro.

Il significato della doppietta azzurra

La vittoria di Battocletti vale la difesa del titolo europeo conquistato a Roma 2026 e segna il terzo oro continentale in pista per lei, dopo la storica doppietta 5.000-10.000. Il bronzo di Majori conferma inoltre come il vivaio italiano stia producendo atlete in grado di emergere anche da carriere parallele, grazie a programmi di allenamento più professionali e a scelte tecniche mirate.

100 metri: le qualificazioni e il ritiro di Jacobs

La gara veloce ha riservato invece un esito amaro per l’Italia. In semifinale Marcell Jacobs aveva stampato il miglior crono con 10″08, dando segnali di grande forma; Chituru Ali aveva ottenuto il pass per la finale con 10″34. Tuttavia, in finale il campione azzurro si è fermato poco dopo la partenza intorno ai 50 metri, con evidenti difficoltà dovute a un forte dolore all’adduttore che si era manifestato già durante la prova ai blocchi.

Davanti, il britannico Romell Glave ha conquistato l’oro con 10″09, seguito dal connazionale Jeremiah Azu che ha chiuso con 10″19. Chituru Ali ha concluso la finale al sesto posto. Dopo la prova, Jacobs ha spiegato di aver avvertito un fastidio simile a quello percepito in precedenza prima di una gara a Montecarlo e ha detto che saranno necessari accertamenti per definire l’entità dell’infortunio e valutare eventuali impegni successivi, compresa la staffetta.

Impatto sportivo e prospettive

Il ritiro di Jacobs interrompe un percorso che vedeva l’atleta tra i favoriti per la conferma del titolo europeo. Le prime parole del campione indicano una gestione prudente dell’infortunio e la volontà di riprendere il lavoro insieme al proprio staff tecnico; resta da capire l’impatto sulle gare a venire e sul programma di avvicinamento agli appuntamenti internazionali.

Altri risultati tecnici: lungo e 100 ostacoli

Nel salto in lungo Miltiadis Tentoglou si è imposto con un impressionante 8,44 m, precedendo lo svizzero Simon Ehammer (8,29 m) e il bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8,26 m). L’azzurro Francesco Ettore Inzoli ha chiuso sesto con 8,04 m, ottenuto al secondo tentativo, mostrando comunque segnali positivi in una finale combattuta.

Nella finale dei 100 ostacoli femminili la gara si è decisa al fotofinish: Nadine Visser ha avuto la meglio sulla polacca Pia Skrzyszowska per un millesimo, entrambe ferme a 12″67, mentre la francese Laeticia Bapté ha conquistato il bronzo in 12″73. L’immagine dell’abbraccio tra le due contendenti ha sintetizzato la tensione e la bellezza di una contesa così equilibrata.

La giornata dell’11 agosto ha

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