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Tragedia familiare a Itumbiara, padre uccide i figli e si suicida: le motivazioni del gesto in una lettera

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Itumbiara, nello stato brasiliano di Goiás, in lutto: un padre uccide i figli e poi si suicida, lasciando la comunità tra dolore e incredulità.

Una tragedia sconvolge Itumbiara: un uomo uccide i propri figli e subito dopo si suicida, lasciando dietro di sé dolore e incredulità. L’episodio ha acceso paura e sdegno nella comunità, che fatica a comprendere le ragioni di un gesto tanto estremo.

Tragedia familiare a Itumbiara

Come riportato da News Room USA, una vicenda drammatica ha colpito Itumbiara, nello stato brasiliano di Goiás, nelle prime ore del 12 febbraio, lasciando la comunità in profondo choc.

Thales Naves Alves Machado, 40 anni e funzionario pubblico, ha compiuto un gesto estremo: ha tolto la vita ai suoi due figli, Miguel Araújo Machado, 12 anni, e Benício, 8 anni, prima di suicidarsi.

Miguel è deceduto poco dopo l’arrivo all’ospedale Municipale Modesto de Carvalho, mentre Benício è morto poche ore dopo il trasferimento urgente all’Ospedale Statale São Marcos. La brutalità dell’accaduto ha suscitato incredulità e dolore in tutta la città, trasformando un normale mattino in un lutto collettivo.

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Come riportato dalla testata, Thales era sposato con Sarah Tinoco Araújo, figlia del sindaco di Itumbiara, Dione Araújo. Al momento della tragedia, la donna si trovava fuori città. Secondo fonti locali e pubblicazioni sui social, il gesto sarebbe stato motivato da una presunta infedeltà della moglie. Poche ore prima, l’uomo aveva condiviso un video familiare in cui sottolineava l’importanza dei figli e della vita insieme, accompagnato da una lettera di addio in cui esprimeva dolore e chiedeva perdono.

Il Comune di Itumbiara ha reagito dichiarando tre giorni di lutto ufficiale e sospendendo temporaneamente le attività pubbliche. La comunità ha reagito tra incredulità e rabbia: la madre dei bambini avrebbe dovuto interrompere la veglia funebre a causa di insulti e aggressioni verbali da parte di alcuni presenti.