Il caldo record continua a mietere vittime nel Salento. In provincia di Lecce, tre anziani sono morti dopo improvvisi malori avvenuti in mare e in piscina, mentre altri due bagnanti sono stati salvati dopo aver rischiato di annegare.
Caldo record, due salvataggi in extremis: paura in mare a Gallipoli e San Cataldo
Non solo decessi: i soccorritori sono intervenuti anche in due situazioni critiche che, fortunatamente, si sono concluse senza vittime. A Gallipoli e a San Cataldo, marina di Lecce, due persone hanno rischiato di perdere la vita per un principio di annegamento mentre erano in acqua. Entrambe sono state recuperate e affidate alle cure del personale sanitario: uno dei due bagnanti è stato accompagnato al pronto soccorso del Vito Fazzi di Lecce con codice giallo, mentre il secondo, un uomo di 69 anni, è stato assistito dopo il salvataggio.
Caldo record, tre anziani morti al mare nel Leccese: l’ipotesi dei malori
È un bilancio drammatico quello registrato in provincia di Lecce, dove nel giro di poche ore tre persone sono decedute in altrettanti episodi avvenuti in località di mare. Secondo le prime valutazioni del personale sanitario intervenuto, le morti sarebbero legate a improvvisi malori aggravati dalle alte temperature che da settimane interessano il territorio salentino.
La prima tragedia si è consumata sulla costa ionica, nella marina di Mancaversa, in località Li Sorci, in un tratto vicino a Lido Pizzo. Come riportato dall’Ansa, a perdere la vita è stato Daniele Danieli, 73 anni, residente a Cutrofiano. L’uomo, che secondo quanto emerso soffriva di problemi cardiaci, si trovava in acqua insieme alla moglie quando è stato colto da un malore improvviso. Alcuni presenti lo hanno riportato a riva e i soccorritori hanno avviato le manovre di rianimazione, proseguite a lungo anche con l’intervento del personale del 118, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
Un secondo episodio si è verificato sul versante adriatico, a Torre Chianca, marina di Lecce, dove è morta Delia Stea, 79 anni, originaria di Trani e residente nel capoluogo salentino. La donna è stata colpita da un malore poco dopo essere entrata in acqua e nonostante l’intervento dei soccorritori non è stato possibile salvarla. La terza vittima è stata registrata a Castrignano del Capo, dove un uomo di 90 anni è deceduto mentre faceva il bagno in piscina. Si tratta di Vincenzo Resta, notaio in pensione originario di Squinzano e figura conosciuta anche per il suo legame con lo Yacht Club di Leuca.
