Il caso Falsissimo di Fabrizio Corona continua a far emergere nuovi sviluppi tra accuse di abusi, diffamazione e minacce. La vicenda coinvolge l’ex paparazzo, Alfonso Signorini, Mediaset e la Procura di Milano, trasformandosi in un intricato scontro tra media e giustizia, destinato a protrarsi nei prossimi mesi.
Caso Signorini: indagini e nuovi sviluppi giudiziari
Dopo la pubblicazione delle prime due puntate di Falsissimo, il format di Fabrizio Corona, il caso legato alle sue accuse non accenna a fermarsi, con ripercussioni che superano il solo dibattito mediatico.
Nel programma l’ex fotografo dei vip denunciava un presunto “sistema Signorini” volto a favorire l’ingresso nella casa del Grande Fratello, scatenando una catena di conseguenze legali.
Accanto alle sue affermazioni, Antonio Medugno, ex concorrente del reality, ha ribadito di aver subito presunti abusi e un “ricatto sessuale” da parte di Alfonso Signorini nell’aprile 2021, confermando la propria denuncia per violenza sessuale ed estorsione presentata poco prima di Natale.
Nel registro degli indagati figurerebbe, secondo Fanpage, anche l’ex manager Alessandro Piscopo, menzionato da Medugno come possibile intermediario: Piscopo ha smentito con fermezza ogni accusa, diffondendo uno screenshot di una chat con l’ex concorrente in cui emerge chiaramente che era lui stesso a voler interrompere qualsiasi contatto se vi fossero stati disagi. “Non c’è stata alcuna pressione né comportamenti impropri”, ha precisato Piscopo.
Intanto, la Procura di Milano, diretta da Marcello Viola, con i Pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, sta raccogliendo tutte le testimonianze relative ai due fascicoli aperti, uno riguardante Corona e l’altro Medugno come presunta parte offesa, per chiarire ogni passaggio della vicenda.
Caso Corona-Signorini, la decisione di Mediaset spiazza tutti
Parallelamente, Mediaset, guidata da Pier Silvio Berlusconi, ha reagito presentando una denuncia formale a Milano contro Fabrizio Corona per diffamazione e minacce rivolte ai vertici aziendali e ad altri conduttori, compreso Alfonso Signorini. Come riportato dall’Adnkronos, la società avrebbe inoltre chiesto alla Dda l’applicazione di una misura di prevenzione che vieti a Corona l’uso dei social network, di altre piattaforme digitali e persino del cellulare, con l’obiettivo di impedire la diffusione di contenuti analoghi a quelli già pubblicati su Falsissimo. La richiesta può essere avanzata alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale ed è stata depositata anche da Signorini, che si è autosospeso in attesa di una possibile archiviazione delle accuse a suo carico.
Nel frattempo, la disputa legale tra l’ex paparazzo e il giornalista, supportato dall’azienda, proseguirà anche con la terza e ultima puntata del dossier su Signorini, prevista per il 26 gennaio, confermando che la vicenda è destinata a svilupparsi ulteriormente nei prossimi mesi.