Il mondo del cinema italiano è in lutto per la scomparsa di uno dei suoi volti più conosciuti ed apprezzati con una carriera segnata da impegni sia sul grande che sul piccolo schermo, scelto da grandissimi registi e capace di dimostrare una duttilità che non è facile da notare in ruoli sia positivi che negativi.
Da Bellocchio a Zeffirelli, scelto da registi di prim’ordine
Una carriera la sua iniziata sin da ragazzo partendo con il teatro, poi grazie alla sua capacità è arrivato il grande schermo, in particolare viene ricordato per la sua presenza nella pellicola “Un tè con Mussolini” di Zeffirelli, dove interpretava il Duce.
Inoltre è stato apprezzato in svariate fiction tv, in particolare in “Romanzo Criminale – La Serie” dove ha interpretato l’agente dei servizi segreti Pigreco, inoltre è stato protagonista anche in “Distretto di Polizia” e “Don Matteo”.
Morto dopo aver lottato con la malattia
L’attore in questione è Claudio Spadaro che è venuto a mancare all’età di 72 anni nella giornata di mercoledì ad una settimana da quello che sarebbe stato il suo 73esimo compleanno.
Spadaro ha vissuto gran parte della sua carriera a Roma, per inseguire la carriera nel cinema e nel teatro, solo a marzo era tornato nella sua città di origine, Taranto, come riporta TGCom24, per sostenere le cure.
Verrà ricordato per la sua professionalità sul set e per la capacità interpretativa di altissimo livello, frutto di una scuola attoriale vecchio stampo.
