La storia di Patrick e Lola, andata in onda sabato 24 gennaio a C’è Posta per Te, ha scatenato il dibattito sui social per gelosia, tradimenti e suppliche di riconciliazione. Tra le reazioni più forti c’è quella di ‘Psicologacruda‘, che sui social ha definito la vicenda un esempio di “dipendenza affettiva e controllo patologico”, criticando chi romanticizza comportamenti ossessivi in nome dell’amore.
C’è Posta Per Te: la storia di Patrick e Lola
Sabato 24 gennaio è andata in onda la puntata del programma di Maria De Filippi, C’è Posta per Te, e tra le varie vicende raccontate, quella di Patrick e Lola ha catturato maggiormente l’attenzione, diventando rapidamente virale sui social.
La loro relazione, iniziata quando Lola aveva 16 anni, è stata segnata da gelosia e incomprensioni: lei controllava costantemente il telefono di Patrick, richiedeva la sua posizione e limitava le sue uscite con gli amici. Patrick, percependo un rapporto sempre più soffocante, ha deciso di allontanarsi dopo aver avuto un breve flirt con un’altra ragazza, durata solo due incontri. Nonostante ciò, il giovane si è reso conto di amare ancora Lola e ha cercato di riconquistarla. Tuttavia, la scoperta di messaggi compromettenti da parte di Lola ha nuovamente compromesso la loro fiducia.
Dopo numerosi tentativi di riavvicinamento – fiori, lettere e continue visite sotto casa – Patrick decide di rivolgersi a C’è Posta per Te. In studio, tra lacrime, dichiarazioni e momenti di incertezza, Lola si mostra combattuta: da una parte è ancora legata a Patrick, dall’altra teme di soffrire di nuovo. Alla fine, accetta di concedere una possibilità alla loro relazione, a patto di stabilire lei tempi e regole, permettendo così ai due di ricominciare con cautela.
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“Una cosa gravissima”. C’è Posta Per Te, la storia di Patrick e Lola fa riflettere
Sulla questione interviene la psicologa, sulla pagina Instagram ‘Psicologacruda’, che dichiara:
“Ma almeno in fase di montaggio una specifica sul fatto che il comportamento che viene presentato non andrebbe normalizzato e potrebbe essere altamente problematico, la vogliamo fare? Invece no, troviamo il contrario. Troviamo una conduttrice che insiste affinché la ragazza dica di sì“.
Viene sottolineato che questo comportamento non è romantico: è l’atteggiamento di una persona che ha un problema. Per l’esperta non è normale né accettabile sentir dire frasi come “se non apri la busta mi trovi sotto casa tua” in un programma seguito da 4 milioni di persone.
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