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Crans-Montana: nuove indagini sul Comune dopo il rogo del Constellation

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Il sindaco Nicolas Féraud è tra i cinque nuovi indagati nell'inchiesta sul rogo del Constellation: accertamenti su responsabilità amministrative e possibili legami finanziari

L’inchiesta sulla tragedia al discobar Constellation di Crans-Montana segna un nuovo, significativo capitolo: il sindaco Nicolas Féraud è ufficialmente indagato insieme ad altre quattro persone che ricoprivano ruoli chiave nell’amministrazione comunale. Quelle della notte di Capodanno—41 vittime e 115 feriti—restano ferite aperte, e le autorità stanno scandagliando sia profili penali sia procedure amministrative legate alla sicurezza del locale. Gli atti giudiziari mostrano che sono già stati acquisiti verbali e relazioni tecniche; seguiranno nuove audizioni e perizie che potrebbero chiarire le dinamiche di quanto accaduto.

L’inchiesta si è allargata: gli inquirenti hanno iscritto nel registro altre cinque persone, accusate di omissioni nei controlli e di reati collegati all’incidente. Le contestazioni spaziano da condotte colpose a presunte violazioni delle norme che regolano la sicurezza dei pubblici esercizi. Dai documenti emerge che i magistrati ritengono sussistere elementi sufficienti per procedere con approfondimenti mirati nelle prossime fasi.

Chi sono gli indagati e le accuse ufficiali
Tra i nuovi iscritti compaiono, oltre a Nicolas Féraud, figure politiche e amministrative locali: Kévin Barras, ex consigliere con delega alla sicurezza, Pierre Albéric Clivaz, Rudy Tissières e Baptiste Cotter. Le imputazioni comprendono lesioni personali colpose e incendio, oltre a presunte violazioni degli obblighi degli enti locali. Secondo gli atti, gli investigatori sospettano carenze nell’applicazione delle norme volte a proteggere i frequentatori del locale.

Specifiche delle imputazioni
Le ipotesi di reato contestate riguardano omissioni complesse e possibili responsabilità dirette: mancati doveri di controllo, lacune nelle procedure di concessione e difetti nelle verifiche sulla sicurezza. Non si tratta soltanto di formalità carenti, ma anche di pratiche operative dell’ufficio preposto alla pubblica sicurezza che gli inquirenti intendono passare al setaccio. Un elemento centrale dell’indagine è capire se queste carenze abbiano avuto un ruolo nella perdita di vite umane.

Dagli atti emergono passaggi autorizzativi, verbali di controllo e rapporti interni che saranno oggetto di verifica giudiziaria. Sono state inviate richieste di chiarimento ai soggetti coinvolti e si stanno acquisendo ulteriori documenti che aiuteranno a delineare i profili di responsabilità, sia per chi ricopre oggi certe funzioni sia per chi le ha esercitate in passato.

Connessioni con i gestori e risvolti finanziari
L’inchiesta inizialmente concentrata sugli organizzatori dell’evento si è estesa anche ai proprietari del Constellation, Jacques e Jessica Moretti, e ai conti a loro collegati. Gli investigatori stanno esaminando estratti conto, bonifici e pagamenti elettronici per ricostruire i flussi di denaro legati alla gestione del locale. Tra le ipotesi al vaglio figura anche quella del riciclaggio, sollevata dopo riscontri su precedenti e alcune movimentazioni giudicate sospette.

Le verifiche passeggeranno da controlli incrociati tra banche dati pubbliche e documenti contabili privati; le acquisizioni presso istituti finanziari dovrebbero chiarire se si tratti di flussi leciti o di operazioni finalizzate a occultare risorse illecite.

Perquisizioni, sequestri e indizi materiali
Nel corso delle attività investigative sono state eseguite perquisizioni e sequestri mirati. Dalle operazioni sono emersi oggetti di valore e ampia documentazione contabile che gli inquirenti considerano utile per ricostruire i rapporti economici legati al locale. Le prove raccolte comprendono anche testimonianze che verranno valutate insieme agli atti contabili.

Gli accertamenti puntano pure a verificare se incendi verificatisi in strutture collegate alla stessa gestione possano rientrare in schemi di frode assicurativa o in operazioni volte a mascherare passaggi di denaro. Le analisi contabili saranno confrontate con le movimentazioni bancarie acquisite per definire profili di responsabilità e possibili reati connessi.

Clima pubblico e quadro giudiziario
Sul piano politico la vicenda ha creato tensioni: osservatori e parti civili richiedono trasparenza e procedure rigorose per evitare conflitti d’interesse. I giudici, dal canto loro, proseguono le indagini con l’obiettivo di mantenere imparzialità e chiarezza. Le verifiche tecniche e le acquisizioni documentali in corso saranno determinanti anche nella valutazione di eventuali misure cautelari.

L’inchiesta si è allargata: gli inquirenti hanno iscritto nel registro altre cinque persone, accusate di omissioni nei controlli e di reati collegati all’incidente. Le contestazioni spaziano da condotte colpose a presunte violazioni delle norme che regolano la sicurezza dei pubblici esercizi. Dai documenti emerge che i magistrati ritengono sussistere elementi sufficienti per procedere con approfondimenti mirati nelle prossime fasi.0

L’inchiesta si è allargata: gli inquirenti hanno iscritto nel registro altre cinque persone, accusate di omissioni nei controlli e di reati collegati all’incidente. Le contestazioni spaziano da condotte colpose a presunte violazioni delle norme che regolano la sicurezza dei pubblici esercizi. Dai documenti emerge che i magistrati ritengono sussistere elementi sufficienti per procedere con approfondimenti mirati nelle prossime fasi.1