La crescita del PIL italiano nel secondo trimestre 2026 si attesta allo 0,2%, secondo i dati diffusi da Eurostat. Questo valore è inferiore alla media dell’Unione Europea, che si ferma allo 0,5%, con uno scarto di -0,3 punti.
Rispetto al trimestre precedente, la variazione congiunturale del PIL italiano è in calo di 0,1 punti, passando dallo 0,3% allo 0,2%.
Questo indica un rallentamento della crescita economica rispetto al periodo precedente.
La posizione dell’Italia sotto la media UE riflette un andamento meno dinamico rispetto alla media dei paesi dell’Unione. Tuttavia, i dati non forniscono indicazioni su eventuali tendenze future o decisioni di politica economica.
