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Dopo la frana che nella giornata di giovedì ha colpito il comune di Torraca, di preciso l’asse stradale in località Cordici, causando una vera e propria voragine di diversi metri, si contano gli ingenti danni.
Disastro a Torraca, dopo la frana si apre un enorme voragine: collassa sagrato
lo scorso giovedì ha colpito duramente il comune di Torraca, in provincia di Salerno, scuotendo un’intera comunità che ora deve fare i conti con i danni.
La frana che ha dato vita a una profonda voragine che ha causato ingenti danni colpendo punti nevralgici della mobilità e mettendo a rischio la normale vita dei residenti. In particolare, il movimento franoso ha completamente coinvolto una strada d’accesso fondamentale, isolando parzialmente alcuni passaggi, ma un duro colpo l’ha subito il sagrato di una chiesa in località Cordici.
Messa in sicurezza dell’area
Le autorità locali sono al lavoro per mettere in sicurezza l’area e valutare la stabilità dei versanti adiacenti. La situazione resta critica, con i tecnici impegnati a monitorare il grosso cedimento per evitare che ulteriori piogge possano aggravare la situazione che ha già compromesso i sottoservizi e le fondamenta di alcuni edifici coinvolti dalla frana.
Lavori urgenti da 200mila euro
Nell’immediato gli uffici preposti hanno programmato i lavori di somma urgenza per un valore di circa 200mila euro che, oltre al ripristino dei servizi essenziali nell’area interessata dalla frana, prevedono la preparazione del versante a valle della strada comunale con rimozione e smaltimento del manto bituminoso, la rimozione e lo smaltimento del materiale edile proveniente dal piazzale del Santuario Madonna dei Cordici e il posizionamento di idonee strutture nella parte inferiori del tratto di strada crollato al fine di consolidare il tratto di strada rimasto sospeso, per consentire e ripristinare la viabilità per le abitazioni.
Lavori di consolidamento
Ai lavori più urgenti dovranno poi necessariamente seguire i lavori di consolidamento del versante in frana. Un intervento, quest’ultimo, che presuppone l’esecuzione di opere strutturali e geotecniche che devono essere progettate ed eseguite in modo da rispondere ai requisiti di sicurezza imposti dalla norme di leggi in materia. Lavori per i quali si è stimato un importo di circa 2milioni di euro.