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Dl Milleproroghe, via libera della Camera: approvato con 320 voti a favore

La Camera dei deputati ha approvato il dl Milleproroghe con 320 voti favorevoli: il decreto verrà esaminato a breve dal Senato.

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La Camera dei deputati ha approvato in modo definitivo il dl Milleproroghe. Il decreto ha ottenuto il via libera con 320 voti favorevoli e verrà a breve sottoposto all’esame del Senato.

Dl Milleproroghe, via libera della Camera: approvato con 320 voti a favore

Nel tardo pomeriggio di martedì 22 febbraio, la Camera ha approvato la fiducia al dl Milleproroghe con 320 voti favorevoli, 42 voti contrari e un solo astenuto. Il decreto, quindi, che si appresta a essere convertito in legge, passerà presso al Senato che, a sua volta, dovrà esprimersi sulla fiducia.

Alla Camera, il provvedimento è stato caldamente sostenuto da Lega, Forza Italia, Partito Democratico, Liberi e Uguali e Movimento 5 Stelle.

In questo modo, quindi, sembra che siano state definitivamente superate le tensioni che, nella giornata di giovedì 17 febbraio, avevano messo in dubbio la stabilità della maggioranza di Governo, facendo andare sotto l’esecutivo per ben quattro volte durante le votazioni in commissione Bilancio e Affari costituzionali di Montecitorio.

Il testo del decreto votato alla Camera e in arrivo al Senato

Il testo del dl Milleproroghe si configura come un omnibus che possiede al suo interno numerosi e svariati contenuti.

Tra le misure inserite nel decreto, si spazia dal bonus psicologico ala tetto in contanti rifissato 2.000 euro per l’interno 2022, dalle nuove regole sui monopattini alle agevolazioni sulla prima casa. Inoltre, il documento include anche l’allungamento dei tempi per rateizzare le cartelle esattoriali e i rimborsi per tutti i cittadini che hanno beneficiato di “prestiti Covid” con garanzia pubblica.

Senato voterà il dl Milleproroghe il 24 febbraio 2022

Per quanto riguarda il passaggio al Senato del dl Milleproroghe, le votazioni si dovranno tenere entro il prossimo 28 febbraio. Questa data, infatta, rappresenta la scadenza naturale fissata per la conversione in legge del decreto. In considerazione dei tempi estremamente ristretti, non sarà possibile effettuare ulteriori modifiche al testo. Se dovessero essere valutati emendamenti, il documento dovrebbe tornare alla Camera e il processo bloccherebbe effettivamente l’approvazione definitiva del provvedimento e la sua conversione in legge.

A quanto si apprende, il dl Milleproroghe arriverà in Senato il prossimo giovedì 24 febbraio.

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