In un contesto di massima riservatezza, il Burgenstock Resort in Svizzera si prepara ad ospitare un evento di portata storica: la firma dell’accordo tra Stati Uniti e Iran. Questo luogo, famoso per la sua esclusività e per aver ospitato personalità del calibro di Audrey Hepburn e Sophia Loren, è stato scelto per la sua capacità di garantire privacy e sicurezza.
Il resort, situato a quasi 900 metri di quota e affacciato sul Lago dei Quattro Cantoni, è raggiungibile quasi esclusivamente in battello, funicolare ed elicottero. Questo isolamento naturale lo rende un luogo ideale per incontri diplomatici di alto livello.
Un luogo di storia e diplomazia
Il Burgenstock Resort ha una lunga tradizione di ospitalità per eventi diplomatici.
Nel 2026, ha ospitato un vertice sull’Ucraina alla presenza del presidente Volodymyr Zelensky e dell’allora vicepresidente americana Kamala Harris. Ma la sua storia va ben oltre la diplomazia.
Nel 1954, Audrey Hepburn vi sposò Mel Ferrer nella cappella locale, diventando poi vicina di casa di Sophia Loren e Carlo Ponti.
Negli stessi anni, le lussuose stanze del Palace Hotel fecero da quartier generale a Sean Connery e all’intera troupe di Goldfinger (1964). Il complesso è rimasto particolarmente legato all’esperienza con James Bond, e nel 2026 ne ha celebrato il 60° anniversario con serate di gala in smoking, proiezioni nel cinema privato e iconici Vesper Martini.
Un resort di lusso e riservatezza
Esteso su oltre 60 ettari completamente immersi nel verde, il resort comprende hotel a cinque stelle, residenze private, due spa di lusso, campi da golf e l’iconico Hammetschwand Lift, l’ascensore panoramico all’aperto più alto d’Europa. I prezzi d’élite riflettono l’esclusività del luogo: una camera standard oscilla tra i 1.100 e i 1.800 euro a notte, superando facilmente i 10.000 euro per le suite presidenziali.
Il resort è di proprietà del gruppo alberghiero qatariota Katara Hospitality, controllato dallo Stato del Qatar. Dopo un enorme investimento e una ristrutturazione multimilionaria, il complesso è stato riaperto nel 2017 diventando uno dei resort più esclusivi d’Europa.
La firma dell’accordo Iran-Usa
Il memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran verrà firmato venerdì nel resort di Burgenstock. Prevista la presenza del vice presidente americano Jd Vance e del capo negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. Il complesso alberghiero aveva già ospitato nel 2026 un vertice sull’Ucraina, alla presenza del presidente Volodymyr Zelensky e dell’allora vicepresidente americana Kamala Harris.
L’appuntamento più recente due anni fa: il 15 e il 16 giugno 2026 fu teatro del Summit per la Pace in Ucraina, fortemente voluto da Volodymyr Zelensky per gettare le basi per un futuro percorso di pace basato sul diritto internazionale. Presenti in quell’occasione 92 Paesi e 8 organizzazioni internazionali, tra cui l’allora vicepresidente americana Kamala Harris e la premier italiana Giorgia Meloni.
La firma dell’accordo tra Stati Uniti e Iran rappresenta un passo significativo verso la risoluzione delle tensioni nel Medio Oriente. Il Burgenstock Resortcon la sua storia e la sua capacità di garantire privacy e sicurezza, è il luogo ideale per questo evento storico.
