Un rogo improvviso accompagnato da una densa ed alta colonna di fumo nero si è sviluppato nel pomeriggio di domenica 21 giugno su parte dell’Ospedale del Mare di Napoli. L’incendio è stato segnalato alle 17.26 con una prima chiamata ai vigili del fuoco e nell’arco di un breve periodo si è rapidamente propagato arrivando sino al tetto dell’edificio: in tanti hanno notato il fumo anche a chilometri di distanza mentre nel nosocomio veniva disposta la parziale evacuazione dei pazienti da alcuni reparti.
Cosa è successo.
Incendio all’Ospedale del Mare, evacuati alcuni reparti: le cause e le indagini
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, circa quaranta uomini impegnati nel tentativo di spegnere le fiamme nel minor tempo possibile. Stando a quanto emerso sarebbe andata a fuoco una parete della coibentazione esterna dell’ospedale, struttura di otto piani, i cui pazienti di alcuni reparti sono stati evacuati in via precauzionale trasferendoli in altre aree del nosocomio.
Alcune decine di minuti dopo l’incendio è stato domate e sono state successivamente avviate le operazioni di bonifica. Le cause del rogo sono al momento ignote: nessuno è rimasto ferito. Il centro di coordinamento soccorsi è stato convocato dal prefetto di Napoli Michele di Bari. Un’indagine è stata avviata per accertare le cause del rogo: al momento si ipotizza che possa essere divampato da alcune pedane di legno che, come riportato da Rainews, si troverebbero accatastate lungo una parte del perimetro dell’edificio.
La facciata interessata dal rogo è quella dell’area est.
