Avrebbe assunto una elevata quantità di calmanti, farmaci per dormire, e per questo è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale di Rimini. Si tratta di Manuela Bianchi, nuova di Pierina Paganelli, testimone chiave nel processo per omicidio che, nei giorni scorsi, ha avuto il suo epilogo nell’assoluzione di Louis Dassilva.
Pierina Paganelli, ricoverata d’urgenza Manuela Bianchi
I sanitari hanno soccorso la nuora della pensionata uccisa nell’ottobre 2023 a Rimini disponendone il trasferimento urgente, in codice rosso, al nosocomio cittadino dove è stata subito ricoverata per abuso di farmaci. La vicenda risalirebbe alla serata di sabato. Dopo il trasporto in ospedale la donna sarebbe stata sottoposta a lavanda gastrica: i medici avrebbero accertato l’assunzione, nelle ore precedenti, di due confezioni di un sedativo, un medicinale a base di benzodiazepine.
Il gesto sarebbe riconducibile, secondo indiscrezioni e stando a quanto riportato dall’Ansa, ad una forte sofferenza per la pressione mediatica alla quale è sottoposta da mesi unitamente all’esposizione pubblica, il tutto con ripercussioni sulla famiglia ed in particolare sulla figlia.
La testimonianza di Manuela Bianchi ha infatti avuto un ruolo di primaria importanza nell’ambito del processo che vedeva Dassilva imbutato; anche la Bianchi, che in passato aveva avuto una relazione sentimentale con Dassilva, era stata iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di favoreggiamento nei confronti dello stesso Dassilva.
Negli ultimi giorni la donna avrebbe manifestato uno stato di disagio crescente, come indicato dai legali (l’avvocata Nunzia Barzan e il consulente Davide Barzan), dovuto ad una costante pressione tra attacchi personali, commenti sui social e copertura mediatica.
