Sofia Barbieri 22enne (talvolta indicata come Barberi), è morta nella notte tra venerdì e sabato in via Aurelia a Ceriale (Savona) dopo uno scontro tra lo scooter su cui viaggiava con un’amica e una Fiat 500 guidata da una neopatentata; l’amica, identificata come E.B. è ricoverata in condizioni gravissime. L’incidente è avvenuto intorno all’una e ha attivato i rilievi dei Carabinieri coordinati dalla Procura di Savona.
L’episodio ha avuto forte risonanza per la diffusione di clip sui social che mostrano i momenti successivi all’urto e per le frasi registrate in quei minuti. Le immagini sono state acquisite dagli investigatori insieme alle videosorveglianze cittadine per chiarire la dinamica. Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026.
Indagine dei Carabinieri e Procura di Savona
I Carabinieri hanno sequestrato la Fiat 500 effettuato rilievi sulla carreggiata dell’Aurelia e ascoltato testimoni presenti. La conducente, neopatentata da tre mesi è stata identificata e le è stata ritirata la patente; nei suoi confronti sono scattate denunce per omicidio stradale e per lesioni personali stradali gravissime ora al vaglio della Procura di Savona.
Sulla ragazza al volante sono stati eseguiti test alcolemici e per sostanze stupefacenti che hanno dato esito negativo secondo quanto emerso.
Gli inquirenti proseguono con accertamenti tecnici su tracce, deformazioni dei veicoli, punti d’urto e tempi di reazione, integrando le testimonianze con i dati delle telecamere per ricostruire la sequenza dello scontro.
Soccorsi, trasporto al Santa Corona e condizioni di E.B.
I sanitari del 118 sono intervenuti con automedica e ambulanze stabilizzando le due ragazze sul posto. Sofia Barbieri è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove è deceduta nonostante i tentativi dei medici. E.B. è stata sottoposta a un intervento chirurgico e rimane in osservazione in condizioni critiche.
In seguito al ricovero, l’Asl2 ha attivato un supporto psicologico per i familiari e per chi è stato coinvolto. Le procedure amministrative previste per sinistri con esito mortale sono state avviate contestualmente ai rilievi sul luogo, con la necessaria documentazione sanitaria a supporto dell’indagine penale.
Le clip virali: contenuti, frasi registrate e acquisizione
Nei minuti successivi all’incidente, un giovane presente sull’auto ha pubblicato su Instagram un video in cui riprende la vettura incidentata e pronuncia frasi come: “Addio amica mia” e “Te lo giuro, questa è morta. Abbiamo rotto tutto stanotte, bro”, oltre a: “Per un mese niente lavoro fratello, tentato omicidio ci han fatto…”. Le immagini mostrano la parte anteriore della Fiat 500 danneggiata e, poco dopo, i lampeggianti delle forze dell’ordine che lasciano l’area.
Ore più tardi, lo stesso ragazzo ha pubblicato un secondo filmato in cui afferma: “Non avevo capito la gravità delle cose, sono un coglione. Me ne vergogno”. I Carabinieri hanno acquisito i contenuti digitali diffusi e li hanno inseriti nel fascicolo, insieme alle registrazioni della videosorveglianza e alle testimonianze raccolte lungo la via Aurelia, inclusa una ripresa della caserma commentata dall’autore del video.
Identità della vittima, contesto cittadino e sviluppi
La vittima è conosciuta in paese come dipendente del Caf di Ceriale e figlia dell’assessore ai servizi sociali del Comune, Barbara De Stefano. Alcune indicazioni anagrafiche riportano il cognome come Barberi e l’età come 23 anni, elementi che gli inquirenti stanno verificando; al momento, la ricostruzione operativa indica la giovane come 22enne.
Il Comune di Ceriale ha sospeso alcune manifestazioni pubbliche in segno di lutto, mentre la comunità segue con attenzione gli sviluppi dell’inchiesta. Gli atti relativi al ritiro della patente della conducente, ai sequestri e ai risultati dei test tossicologici restano parte integrante del procedimento, che dovrà stabilire velocità, visibilità, eventuali manovre e ogni profilo di responsabilità.
Gli investigatori stanno valutando anche la posizione degli altri giovani presenti nell’auto in relazione ai comportamenti tenuti subito dopo l’urto e alla diffusione dei contenuti online. Restano da definire i punti esatti dell’impatto tra lo scooter con le due ragazze e la Fiat 500 lungo la via Aurelia elemento centrale per la dinamica finale e per la qualificazione giuridica delle condotte contestate.
