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Dow Jones, Nasdaq e S&P 500 in crescita: cosa muove i mercati finanziari

Dow Jones, Nasdaq e S&P 500 in crescita: cosa muove i mercati finanziari

I principali indici azionari statunitensi registrano un rialzo significativo, trainati dalle trimestrali delle Big Tech e dalla distensione tra Washington e Teheran

Le principali piazze azionarie statunitensi hanno registrato un rialzo oggi dopo che le tensioni tra Stati Uniti e Iran si sono temporaneamente attenuate, con il quadro che ha influito direttamente sui prezzi dell’energia e sul sentimento degli investitori.

La notizia è rilevante perché la combinazione tra distensione geopolitica e l’imminente stagione delle trimestrali ha ridotto l’incertezza sui flussi energetici e ha rimesso al centro la performance delle grandi aziende tecnologiche.

Movimento degli indici e cifre chiave

Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,46% raggiungendo i 52.422,68 punti, il Nasdaq è salito dello 0,91% a 25.335,73 punti e lo S&P 500 ha registrato un progresso dello 0,55% a 7.469,17 punti. Questi movimenti hanno segnato una ripresa dopo le tensioni della scorsa settimana e hanno riflesso un miglioramento del sentiment tra gli investitori istituzionali e retail.

La giornata è stata influenzata anche da un miglioramento della percezione del rischio collegato all’offerta energetica dal Golfo: il calo dei prezzi del petrolio ha alleggerito le pressioni inflazionistiche attese nei prossimi mesi.

Petrolio ed effetti sui mercati energetici

Il prezzo del Brent è sceso del 7,4% a 89,6 dollari al barile, mentre il Wti ha registrato in una sessione un calo del 6,9% a 83,1 dollari.

In un’altra rilevazione il petrolio Wti al Nymex ha perso il 4,25% portandosi a 79,10 dollari al barile. La discesa ha penalizzato le società del settore energetico: in Europa Eni ha segnato un calo del 2,44%, Tenaris ha perso il 2,86% e Saipem l’1,13%.

La variazione dei prezzi del petrolio ha avuto un impatto diretto sui margini delle compagnie energetiche e ha contribuito a una riduzione del premio per il rischio geopolitico incorporato nei corsi azionari.

Trimestrali delle Big Tech e aspettative sugli utili

La stagione delle trimestrali è avviata e circa un terzo delle società dell’S&P 500 pubblicherà i risultati nei prossimi giorni. Gli analisti stimano una crescita degli utili complessivi del 26,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Tra le aziende più attese figurano Amazon, Meta Platforms, Microsoft e Apple, le cui performance saranno considerate indicatori chiave della sostenibilità degli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale. I risultati di queste società potrebbero guidare l’andamento degli indici nelle prossime sedute.

Fattore geopolitico: Stati Uniti, Iran, Oman e le dichiarazioni pubbliche

La temporanea sospensione delle operazioni militari tra Washington e Teheran ha favorito il miglioramento del sentiment. Il presidente Donald Trump aveva dichiarato che Washington era impegnata in “colloqui molto approfonditi con l’Iran” e che sarebbe stato pronto a “un’azione militare decisa” se la diplomazia fosse fallita.

Il rappresentante degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite Mike Waltz aveva ridimensionato le ipotesi di una carenza di risorse militari, osservando che l’amministrazione stava “lasciando spazio ai negoziati”. Nelle ultime settimane sono stati coinvolti negoziatori a vari livelli, compreso l’Oman nel tentativo di ridurre le tensioni con Iran e Teheran.

Decisione della Federal Reserve e reazioni del mercato

La Federal Reserve è attesa per una decisione sui tassi che potrebbe consolidare le attese degli investitori: al momento il mercato sconta il mantenimento del livello corrente dei tassi, anche se la banca centrale ha dichiarato che continuerà a monitorare l’evoluzione dell’inflazione e le implicazioni delle tensioni geopolitiche.

Gli operatori rimangono cauti in vista della riunione della Federal Reserve e della pubblicazione delle trimestrali, che insieme alla dinamica dei prezzi del petrolio continueranno a guidare la volatilità sui mercati.

Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026

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